Bollettino d'informazione N° 12 - anno 2004
 Editoriale
 Verbale del consiglio direttivo del 3 aprile 2004
Editoriale
L'assemblea dello scorso aprile dopo aver ringraziato il consiglio uscente ed in particolare il presidente Sauro Gelichi per aver retto la società in una fase difficile per l'Archeologia Medievale, ha eletto il nuovo consiglio direttivo Sami che risulta ora composto da: Gian Pietro Brogiolo (Presidente), Riccardo Francovich, Egle Micheletto, Federico Marazzi, Giuliano Volpe, Sauro Gelichi, Marco Valenti, Andrea Augenti, Carlo Varaldo.
L'Archeologia Medievale negli ultimi 5 anni è stata investita da profondi cambiamenti, in parte comuni all'intera disciplina archeologica italiana, in pare specifici del nostro indirizzo.
La nuova legislazione sui beni culturali, anzitutto, dal testo Unico 490/99 fino al codice entrato in vigore il 1° maggio del 2004 ha introdotto significative novità di cui solo fra alcuni anni si potranno percepire gli (eventuali) aspetti positivi. Che sembrano riguardare prevalentemente la tutela nella quale sono stati introdotti i concetti di piano paesistico e di valutazione archeologica preventiva, e la valorizzazione, più aperta rispetto al passato, all'apporto di enti locali e di privati. Mentre nel campo della ricerca sopravvive l'anacronistica esclusiva allo Stato, che a nostro avviso ha costituito un efficace freno allo sviluppo scientifico dell'archeologia italiana. E su questi temi pensiamo di organizzare un incontro il prossimo autunno.
Non meno incisivi sono stati i cambiamenti nell'università, dove la riforma del 3+2 si è sommata all'accorpamento di Archeologia Medievale con Archeologia Cristiana, che si è tradotto di fatto in una supremazia accademica della seconda sulla prima. Occorre ora cercare i possibili aspetti positivi di questa fusione, facilitando il passaggio di persone, di teorie e metodi da un indirizzo all'altro. Se i medievisti non devono rinunciare allo studio dei luoghi di culto che racchiudono in sé una pluralità di importanti informazioni sulla società tardo antica e medievale fortemente intrisa di valori ideologici e religiosi, i cristianisti potrebbero far tesoro delle conoscenze e dei metodi di ricerca raggiunti nel campo dell'insediamento e dei materiali grazie alle molteplici linee di ricerca attivate dall'Archeologia Medievale in trent'anni di sperimentazione teorica e metodologica.
Siamo probabilmente alle prime battute di una trasformazione più profonda che coinvolgerà presto tutte le componenti professionali dell'Archeologia Medievale: gli universitari come i funzionari di Soprintendenza, i dipendenti degli Enti Locali come i liberi professionisti.
La scelta, dieci anni orsono, di costituire una società aperta a tutti quanti si identificano nell'Archeologia Medievale costituisce la nostra forza. La Sami può infatti proporsi come punto di riferimento per tutte le categorie degli archeologi medievisti, nonché per i giovani che, conclusi gli studi, si affacciano al mondo del lavoro cercando uno spazio in tutte le direzioni.
Ma affinché la nostra azione sia incisiva occorre che tutti i soci facciano sentire la propria voce. Dando informazioni sulle attività in corso, intervenendo nella discussione, proponendo collaborazioni e opportunità per i giovani.
Il sito web Sami, rinnovato nella grafica e nei contenuti, si propone come il focus dell'associazione. Questo bollettino è l'ultimo che esce in forma cartacea, dal prossimo numero sarà esclusivamente on-line e in progress.
Cari soci, consultatelo e arricchitelo con le vostre idee, i vostri scritti, le vostre notizie, affinché divenga uno strumento utile e produttivo.
Al riguardo preghiamo tutti i soci di inviare quanto prima il loro indirizzo mail, condizione indispensabile per la creazione di una mailing list della SAMI e ricevere così sia il bollettino sia tutte le segnalazioni di novità o di iniziative.
In questa stessa direzione richiediamo ad ognuno dei soci il loro curriculum (da inserire sul sito) ed i testi di almeno 3 pubblicazioni (in formato rtf o pdf) tra quelle che giudicate più rappresentative della vostra produzione scientifica e che andranno a comporre la sezione Biblioteca Digitale del sito SAMI.
Infine segnaliamo che da novembre del 2004 verrà attivata la sezione Forum attraverso la quale, con appuntamenti regolari che verranno segnalati tramite le stesse pagine web e soprattutto dalla mailing list, discuteremo dei temi della ricerca o della tutela che verranno individuati sia dal direttivo sia attraverso richieste fatte via mail.
Collaboriamo insieme per rendere il sito della Società uno strumento dinamico ed aggiornato ma soprattutto utile alla nostra comunità.
Verbale del consiglio direttivo del 3 aprile 2004
In data 3 aprile 2004 si è tenuta a Pisa, nei locali del Dipartimento di Scienze Archeologiche, una riunione del Consiglio Direttivo della SAMI convocata per le ore 10.00.
Il Consiglio delibera l'ammissione dei nuovi soci (in numero di 36).
Su proposta del Presidente si decide il rinvio della valutazione dei 6 lavori pervenuti per il Premio Ottone d'Assia.
Le candidature per il nuovo Consiglio Direttivo sono le seguenti: Gelichi, Brogiolo, Francovich, Varaldo, Augenti, Valenti, Micheletto, Marazzi, Volpe.
Vengono registrate le deleghe pervenute per la seguente assemblea dei soci.
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Il Segretario
Prof. Marco Milanese
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Il Presidente
Prof. Sauro Gelichi
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Verbale dell'Assemblea SAMI del 3 aprile 2004
In data 3 aprile 2004 si è tenuta a Pisa, nei locali del Dipartimento di Scienze Archeologiche, in seconda convocazione (alle ore 11.00) (prima convocazione 2 aprile 2004 ore 23.00 andata deserta) l'Assemblea generale SAMI, per discutere il seguente ordine del giorno:
1. saluto del Presidente
2. presentazione del bilancio consuntivo 2003 e del bilancio preventivo 2004
3. elezioni del Consiglio Direttivo
4. varie ed eventuali.
Presenti: Gelichi, Francovich, Brogiolo, Milanese, Gardini, Citter, Augenti, Varaldo, Nepoti, Alberti, Micheletto, Marazzi, Paroli, Berti, Farinelli, Pantò, Valenti, Biagini, Bianchi, Rotili, Nardini, Baldassarri, Mancassola, Cantini, Ceccarelli, Gattiglia, Stagno, Cirelli, Cassacillo, Mariani, Vaccaro, Salvatori, Favia, Turchiano, Giuliani, Carboni, Salotti, Cenni, Causarano, Benvenuti, Peripimeno, Volpe.
1. Il Presidente saluta l'Assemblea a nome del Consiglio Direttivo uscente e sottolinea il segnale positivo rappresentato dalla crescita del numero dei soci, in particolare dei giovani archeologi e laureati nella disciplina.
2. Presentazione del bilancio della Società, letto dal prof. Brogiolo. L'Assemblea approva sia il bilancio consuntivo dell'anno 2003 sia quello preventivo dell'esercizio finanziario 2004. Il Presidente propone all'Assemblea di modificare l'art. 9 dello statuto dell'Associazione nella parte relativa alla validità dell'Assemblea in relazione al numero dei soci presenti, eliminando questa clausola e rendendo valida l'Assemblea indipendentemente dal numero dei partecipanti.
L'Assemblea approva all'unanimità.
Il prof. Francovich chiede che la domanda dei nuovi soci sia accompagnata dalla presentazione di due membri della Società, ai fini di una migliore valutazione del curriculum.
3. Il prof. Francovich richiama l'Assemblea ad una riflessione sulla composizione eterogenea della Società e sull'attuale situazione delle riforme, in relazione al patrimonio archeologico ed ai BB.CC. in generale; sottolinea inoltre il perdurare della difficoltà della tutela del patrimonio post-classico a livello ministeriale e la positiva crescita del coinvolgimento degli Enti locali; propone inoltre l'approvazione di commissioni interne alla Società, che si occupino di progetti specifici o aree problematiche (forme di valorizzazione del patrimonio post-classico, valutazione della risorsa archeologica).
Il prof. Volpe interviene sottolineando la gravità della situazione attuale dal punto di vista dell'alienazione del patrimonio architettonico pubblico post-classico; sottolinea inoltre la delicatezza del momento e l'importanza della SAMI per il suo ruolo propulsivo più generale di un'attenzione al patrimonio post-classico.
Il prof. Varaldo ricorda la gravità del D.P.R. 22.1.04, secondo il quale i cantieri di restauro e di scavo archeologico potrebbero essere diretti soltanto da restauratori e da architetti; propone che la Società intervenga a chiedere che siano riconosciute necessarie competenze di carattere archeologico per la conduzione di cantieri di scavo.
Il prof. Marazzi suggerisce che la SAMI dovrebbe avere una visibilità maggiore all'esterno, anche nel settore dell'editoria relativo all'archeologia medievale.
Il prof. Valenti interviene sul medesimo tema, portando in evidenza il problema del sito web della SAMI, sostanzialmente fermo da tempo; propone inoltre, per la didattica universitaria, la necessità di un aggiornamento del manuale di Sauro Gelichi.
Nepoti propone di inserire periodicamente una pagina di pubblicità della Società in Medioevo, Archeologia viva, ecc., per ottenere una visibilità maggiore presso il grande pubblico.
La prof.ssa Ceccarelli propone di portare a 9 il numero dei membri del Consiglio Direttivo e di aumentare a 6 il numero dei nominativi che possono essere votati. Si sviluppa un'ampia discussione.
Il Presidente, sentite le diverse opinioni, mette in votazione la modifica dello Statuto concernente la proposta di aumentare a 9 il numero dei membri del Consiglio Direttivo e a 5 il numero massimo delle preferenze da esprimere. Si procede alle votazioni per l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo e del nuovo Collegio dei Sindaci Revisori.
Preso atto che sono pervenute 21 deleghe si passa alla votazione.
Risultati Consiglio Direttivo:
Francovich 57; Micheletto 57; Gelichi 55; Brogiolo 49; Volpe 41; Augenti 25; Valenti 22; Varaldo 15, Marazzi 15; Baldassarri 5; Nepoti, 3; Rotili 1; Berti 1; Gardini 1; Mariani 1.
Risultano pertanto eletti: Francovich, Micheletto, Gelichi, Brogiolo, Volpe, Augenti, Valenti, Varaldo, Marazzi.
Risultato Collegio dei Sindaci Revisori:
Berti 67; Nepoti 63; Gardini 61; Augenti 3; Volpe 2; Pantò 2; Biagini 1.
Risultano pertanto eletti: Berti, Nepoti e Gardini.
L'Assemblea si scioglie alle ore 13.30.
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Il Segretario
Prof. Marco Milanese
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Il Presidente
Prof. Sauro Gelichi
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Verbale del consiglio direttivo del 16 luglio 2004
In data 16.7.2004 si è tenuta la riunione del Consiglio Direttivo della SAMI, con inizio alle ore 12.30.
Presenti: prof. G. P. Brogiolo, prof. R. Francovich, prof. A. Augenti, prof. M. Valenti, dott.ssa E. Micheletto, L. Ariani.
G.P. Brogiolo espone l'ordine del giorno:
1. Stato di aggiornamento del sito web della SAMI.
2. Conferimento del premio Ottone d'Assia ediz. 2003.
3. Programmazione delle attività della SAMI.
Punto 1. Stato di aggiornamento del sito web della SAMI.
M. Valenti riferisce sullo stato di aggiornamento del sito, da lui curato. Il sito non è ancora disponibile on line, ma lo sarà a breve. Conterrà le seguenti sezioni:
1. Storia della SAMI (a cura di S. Gelichi)
2. Indirizzario
3. Segnalazioni scavi
4. Precedenti bollettini in formato PDF
5. Links agli atti dei Congressi SAMI
6. Sezione pagine junior (con segnalazioni di borse, convegni, scavi retribuiti, ecc.)
Valenti segnala inoltre la necessità di richiedere ai soci di inviare i loro CV e bibliografie.
Brogiolo suggerisce che da ora in avanti il bollettino non sarà più realizzato in forma cartacea, ma avrà diffusione esclusivamente on line.
Francovich esprime la necessità di scorporare dalla sezione del sito di Archeologia Medievale dell'Università di Siena la sezione intitolata Economia dei BB. CC e trasferirla nel sito SAMI. Indica inoltre che, a causa del problema del copyright che investe gli articoli ancora non pubblicati, in tali casi sarebbe bene inviare per il sito una sintesi di 2-3 cartelle, anziché l'intero contributo.
Augenti propone di inserire nel sito una sezione dedicata alle novità bibliografiche, che comprenda sia segnalazioni brevi che recensioni.
Punto 2. Conferimento del premio Ottone d'Assia ediz. 2003.
Brogiolo, ascoltati i pareri favorevoli dei presenti, indica nel dott. Yuri Marano il vincitore del premio Ottone d'Assia 2003.
Punto 3. Programmazione delle attività della SAMI.
Brogiolo propone l'organizzazione di alcuni seminari a cura della SAMI e indica il primo tema, relativo al Codice Urbani e alla situazione dei BB. CC. In rapporto alla legislazione, alla loro gestione e alle prospettive di lavoro degli archeologi.
Francovich si dichiara d'accordo e indica rispetto al trema proposto la possibilità di aprire un dialogo con le altre archeologie (classica, preistorica, ecc.) e con le storie dell'arte. Suggerisce inoltre che il seminario sia tenuto a Bologna, dove i colleghi Marzuoli e Cammelli stanno portando avanti il dibattito e gli studi su questo argomento.
Micheletto propone di coinvolgere la Soprintendenza Regionale dell'Emilia-Romagna.
Brogiolo e Francovich propongono alcuni nominativi di studiosi la cui presenza al seminario sarebbe utile ai fini del dibattito: Cammelli; Marzuoli; Carandini; Malnati; Ragno; Peretto, Paolucci, Volpe.
Brogiolo aggiunge che il seminario dovrebbe durare una giornata, ed essere composto da alcuni interventi appositamente commissionati ed una tavola rotonda. I lavori dovrebbero svolgersi nella seconda metà del mese di febbraio 2005.
Propone inoltre all'attenzione del Consiglio Direttivo l'iniziativa di pubblicare una collana di manuali della SAMI. Dovrebbe trattarsi di volumi agili (max. 150 pp.) dedicati a temi specifici. La collana dovrebbe avere due tagli (distinti da due colorazioni diverse dei volumi): uno di carattere teorico-metodologico, ed uno dedicato a temi storiografici.
Francovich propone di distinguere la manualistica a carattere metodologico da quella sui dibattiti storiografi e da quella sui materiali (tre colori differenti, quindi). I tempi sono maturi soprattutto per le sintesi sui materiali, attualmente quasi inesistenti (con grave danno per la didattica universitaria).
Brogiolo suggerisce alcuni titoli per avviare le collane, tra i quali: le anfore; la pietra ollare; la ceramica sigillata africana; i corredi funerari; i vetri; le monete; l'epigrafia.
Propone inoltre che la SAMI organizzi alcuni seminari su temi di carattere scientifico, quale ad esempio l'etnicità, rispetto alla quale si potrebbe avviare una serie di incontri a partire dal 2006.
Francovich indica la necessità, prima dell'organizzazione di una serie di seminari, di una sedimentazione della discussione su temi come questo, rispetto al quale il dibattito non è ancora maturato.
La seduta si scioglie alle ore 13.45.
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I Segretari
Prof. Andrea Augenti
Prof. Marco Valenti
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Il Presidente
Prof. G.P. Brogiolo
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