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Le prime attestazioni archeologiche, databili tra alla fine dell' XI e la metà del XII sec., sono le due torri quadrangolari e alcuni muri a secco forse riferibili a una recinzione mista pietra-legno che univa le due torri, ma non possiamo escludere che si tratti di evidenze ancora più antiche inglobate nel primo interveto monumentale. |
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Il castello di Selvena Ricostruzione grafica Studio InkLink (jpg image 44 KB) |
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Successivamente, tra la metà del XII secolo e i primi decenni del successivo, dobbiamo registrare una sostanziale trasformazione del primo nucleo fortificato, che fu dotato di una recinzione in muratura che univa le due torri quadrangolari (probabilmente un cassero), di una cinta muraria, e di strutture abitative e servizio. Laspetto del castello mutò sostanzialmente divenendo un centro di popolamento già di notevole interesse. |
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Non abbiamo per il momento dati precisi sulle cinte murarie, ma è certo che una parte dellarea sommitale fosse già protetta da una cortina difensiva di cui rimane un ampio tratto sul lato nord est presso la torre pentagonale. |
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