Paesaggi Minerari delle Colline Metallifere

Castelli, Miniere e Metallurgia nei Comuni di Massa M.ma, Montieri e Monterotondo M.mo

Archeologia ed archeometria della produzione ceramica e metallurgica dall'antichità al Medioevo in Italia

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Frassine Bagno Regio

Terme e chiese nel bosco del re

I ruderi del Bagnaccio

Una consolidata tradizione identifica l'antico Bagno Regio con un imponente edificio prospicente il fiume Cornia e oggi conosciuto con il nome di "Bagnaccio". La struttura, certamente anteriore al XVIII secolo, presenta un piano terra coperto da pesanti volte a botte.

L'edificio era probabilmente connesso allo sfruttamento delle non lontane allumiere di Monte Leo, sebbene alcune testimonianze, raccolte tra la popolazione locale dal naturalista settecentesco Giovanni Targioni Tozzetti, affermassero l'esistenza di fonti d'acqua termali che scaturivano dal pavimento, sotto le volte dell'edificio, e quindi lo identificassero con il "Bagno del Re Porsenna".

Il più interessante centro religioso della valle del Cornia durante l'età longobarda era rappresentato dalla chiesa di S. Regolo in Gualdo - posta nelle vicinanze dell'attuale podere San Regolo - le cui più antiche menzioni risalgono agli anni '40 dell'VIII secolo.

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Tabula Peutingeriana: rappresentazione di edifici termali