Università degli Studi di Siena

Castiglioncello del Trinoro

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La Porta Senese - Castigloncello del TrinoroCastiglioncello del Trinoro (Sarteano - SI)

http://archeologiamedievale.unisi.it/trinoro/

Il borgo di Castiglioncello del Trinoro èoggi composto da alcune case disposte lungo una viabilità che circondala parte sommitale del poggio sul quale sorge l’insediamento.

Centro villanoviano-etrusco di notevole importanza, come testimonianole numerosi necropoli circostanti, fu nel medioevo un castellofortificato di proprietà dei conti Manenti di Sarteano che lo cedetteroall’abbazia camaldolese di San Piero in Campo in Val d’Orcia (atti del1117 e 1126).

Acquistato dalla Repubblica senese nel 1250, fusuccessivamente ceduto da questa alla potente famiglia dei Salimbeniche pare vi avessero più volte ospitato Santa Caterina da Siena. Tornato alla Reppublica nel 1418, il piccolo comune ne seguì le sorti entrandoa far parta del Grannducato di Toscana nel 1555.
Delle antiche fortificazioni e delle cinque chiese restano la Porta Senese e la chiesa romanica di Sant’Andrea.

Il borgo di Castiglioncello del Trinoro è oggi composto da alcune case disposte lungo una viabilità che circonda la parte sommitale del poggio sul quale sorge l’insediamento. La parte sommitale è stata interessata dall’indagine archeologica.

Si tratta di un spazio di circa 20 x 30 metri occupato da erbe e arbusti e dai ruderi di un edificio moderno. 

Durante la prima campagna, iniziata il 9 marzo e terminata il 17 aprile 2009, sono state individuate alcune strutture murarie relative ad un piccolo cassero medievale diviso in una torre,tratti murari ed una cisterna, in uso dalla fine dell'XI al XIV secolo. 

Con la seconda campagna, che si protrarrà dal 18 gennaio al 12 febbraio 2010, lo scavo si concentrerà su due zone e in due diversi momenti; la prima settimana, forse anche metà della successiva, si completerà l’indagine del complesso palaziale individuato nella prima campagna. Ipotiziamo di poter rintracciare i depositi relativi all’eventuale insediamento più antico presente sul poggio.

Nel secondo periodo l'indagine si estenderà sugli spazi di fronte al palazzo, cercando di comprendere meglio l’articolazione del complesso bassomedievale ed individuando probabilmente spazi aperti e abitazioni ad esso legati.

Contemporaneamente inizieremo la battitura 3D laserscanner della collina e dei resti archeologici finalizzata ad ottenere un rilievo tridimensionale realistico e preciso al millimetro, gestibile in cad o gis e base ottimale per qualsiasi operazione di restauro, rilievo, valorizzazione.
In definitiva con la seconda campagna di scavi inizieremo a fornire maggiori contenuti alla ricostruzione del Trinoro nell’antichità e ricostruirne la sua storia dal punto di vista della sua monumentalità e delle sue trasformazioni nel tempo.

 

Ogni giorno i risultati dell'intervento archeologico saranno pubblicati sul sito

http://archeologiamedievale.unisi.it/trinoro/