strict warning: Declaration of date_handler_field_multiple::pre_render() should be compatible with content_handler_field_multiple::pre_render($values) in /var/www/drupal6/sites/all/modules/date/date/date_handler_field_multiple.inc on line 185.

La scuola di Dottorato

Rinnovo triennale della scuola (2008-2011)

La Scuola porta il nome di Riccardo Francovich, archeologo medievista di fama mondiale, scomparso nel 2007, che con forza ha voluto la sua costituzione in forma interdisciplinare e nell'ottica di un progetto culturale comune e condiviso per lo studio del medioevo.

Obiettivo della Scuola di dottorato è fornire strumenti di analisi teorica e pratica necessari per un approfondimento critico della ricerca storica, archeologica, archivistica e storico-giuridica, con particolare attenzione all'età medievale.
Se nel precedente dottorato di Archeologia Medievale storici e archeologi erano già integrati nel collegio dei docenti, ora s'intende arricchire l'offerta formativa e di ricerca col contributo di archivisti, paleografi e storici del diritto, già afferenti al dottorato Istituzioni e Archivi.
Tale progetto, particolarmente significativo in un territorio come quello toscano e senese, già oggetto d'indagine a livello internazionale, vuole affrontare la sfida dell'integrazione fra metodologie e discipline volte alla valorizzazione di beni culturali che permettono di comprendere il passato per ottimizzare l'uso e la conservazione di fonti scritte e materiali.
Ogni dottorando svolgerà una ricerca monografica, secondo un progetto approvato dal collegio dei docenti, che dovrà concretizzarsi in una dissertazione che attesti acquisite capacità di ricercatore.

Archeologia Medievale: I temi sui quali s'incentra l'interesse della sezione sono ampi e variegati, quali la transizione fra mondo antico e medievale, l'incastellamento e la formazione del villaggio medievale, l'archeologia urbana, l'archeologia dell'architettura, la produzione e la circolazione della ceramica, la storia sociale delle tecnologie e l'archeologia della produzione.
L'area delle metodologie della ricerca archeologica è coperta in relazione sia agli aspetti archeometrici sia a quelli delle strategie e delle pratiche sul campo e sulle fonti.
Il laboratorio informatico dell'area di archeologia medievale costituisce uno strumento fra i più avanzati per la gestione dei dati dell'archeologia sperimentale.
L'ampiezza delle tematiche che staranno alla base dei corsi di Dottorato nelle sue diverse articolazioni (seminari, laboratori, archeologia sul campo e sperimentale) permetteranno di affrontare le prospettive di ricerca in una dimensione d'interesse mediterraneo ed europeo con la possibilità di confrontarsi non solo con la ricerca archeologica internazionale, ma più in generale anche con quella storiografica.

Istituzioni e Archivi: La sezione, erede dell'omonimo dottorato, primo in Italia con precisa attenzione all'ambito archivistico, si propone di fornire ai dottori che vi si formano capacità di elaborare quegli strumenti di analisi, teorica e pratica, necessari per svolgere, in una prospettiva di lungo periodo che dall'età medievale giunga fino a quella contemporanea, attività di ricerca storico-giuridica alla luce dell'esperienza e della tradizione archivistica, ponendo una particolare attenzione al rapporto esistente tra la dimensione istituzionale del produttore di documenti e le modalità di organizzazione della memoria storica messe in atto dal produttore stesso.

Storia Medievale: La sezione, di nuova istituzione ma erede dell'esperienza nel settore medievistico del dottorato in Storia urbana e rurale di Perugia, conta nel collegio dei docenti un qualificato numero di medievisti delle Facoltà di Lettere di Siena e Arezzo, ricchi di esperienze in master e altri dottorati d'ambito storico e archeologico, le cui competenze vanno dallo studio della morfologia urbana a quello delle istituzioni, alle dinamiche demografiche, politiche, sociali, economiche, religiose, culturali nella città e nella campagna del basso medioevo, anche in una prospettiva di genere.
I loro ambiti precipui di studio sono rivolti alla storia della civiltà comunale con speciale attenzione alla conoscenza degli assetti del territorio che rende efficace la ricerca nei settori delle trasformazioni dello spazio e dei rapporti tra la storia della città e della campagna, consentendo di guidare i dottorandi nella specializzazione alla ricerca, con conseguente acquisizione di solide competenze nel campo dell'esegesi delle fonti e del dibattito storiografico.

Strutture a disposizione degli iscritti alla scuola

Per ulteriori informazioni relative alla Scuola di Dottorato si rimanda alla pagina web:
http://dottorati.unisi.it/bandi/

Condividi contenuti