Edizioni ALL'INSEGNA DEL GIGLIO in Firenze
SAMI - Metodi e temi dell'Archeologia Medievale/2
Informatica e Archeologia Medievale. L'esperienza senese
Volume a cura di Vittorio Fronza, Alessandra Nardini, Marco Valenti
Firenze 2009
Per acquistare il volume:
http://www.edigiglio.it/
SAMI - Società degli Archeologi Medievisti Italiani:
http://archeologiamedievale.unisi.it/NewPages/SAMI/index.html
L'esperienza dell’Area di Archeologia Medievale senese ha svolto, negli ultimi quindici anni, una massiccia (e spesso più o meno inconscia) opera di alfabetizzazione della comunità scientifica relativamente alle possibilità offerte dalle applicazioni tecnologiche nella pratica della nostra disciplina.
L’importante utilizzo del mezzo informatico che traspare da tutti i nostri lavori presentati nelle più disparate sedi, le numerosissime visite ai nostri laboratori informatici, l’entusiasmo mostrato in tutte le occasioni dai ricercatori senesi relativamente all’uso della tecnologia, l’apertura a molteplici collaborazioni per il trasferimento di know-how tecnologico dai nostri laboratori a progetti esterni, la formazione degli studenti attraverso la precoce attivazione di corsi di informatica applicata all’archeologia, sono tutti aspetti che, nel loro piccolo, hanno sicuramente contribuito a incrementare la fiduucia e la confidenza della comunità scientifica verso questi strumenti; speriamo che ciò possa continuare ad avvenire in futuro, portando a una più generalizzata accettazione e a un uso avanzato e consapevole della tecnologia, rendendo possibile un decisivo avanzamento delle metodologie in questo campo. Sotto questa luce va intesa anche la decisione di mettere in cantiere il presente volume.
INDICE
1. UNA VIA ARCHEOLOGICA ALL’INFORMATICA (NON UNA VIA INFORMATICA ALL’ARCHEOLOGIA), di Marco Valenti 7
1.1 Informatica applicata all’Archeologia: uno strumento 7
1.2 L’esperienza senese: assunti e ripensamenti vitali 11
1.3 Gestione, analisi e condivisione 15
1.4 La filosofia di lavoro del LIAAM 21
1.5 Conclusione (?) 25
2. L’ARCHIVIAZIONE DEL DATO IN ARCHEOLOGIA, di Vittorio Fronza 29
2.1 LIAAM e database 31
2.2 Progettare un database 33
2.2.1 Gestione globale e scalabilità 33
2.2.2 La granularità dei dati 35
2.2.3 L’uso di un linguaggio controllato 36
2.2.4 Gestire le cronologie 37
2.3 Usare un database 38
2.3.1 L’interfaccia utente 38
2.3.2 L’analisi dei dati 38
2.3.3 L’allineamento del dato e dello schema 41
2.4 Database immagini/filmati 41
3. L’APPLICAZIONE DEL GIS ALLA RICERCA TERRITORIALE: COSTRUZIONE E GESTIONE DELLA CARTOGRAFIA ARCHEOLOGICA, di Federico Salzotti 45
3.1 Le finalità di un progetto di cartografia archeologica attraverso l’uso dei GIS 45
3.2 La costruzione di un progetto di cartografia archeologica nell’esperienza senese 47
3.3 L’innovazione tecnologica dei sistemi GIS e i suoi risvolti nelle metodologie di ricerca 48
3.4 Allestimenti cartografici e costruzione di nuova cartografia 49
3.5 La registrazione dei dati archeologici territoriali 55
3.6 Le funzioni di trattamento: interrogazione, organizzazione e analisi dei dati 58
3.7 La sintesi interpretativa e la modellizzazione insediativa 64
3.8 La restituzione dei dati, dalle piattaforme webGIS alla stampa: produzione di cartografia archeologica 67
3.9 L’open-source e le risorse della rete 69
4. IL SISTEMA “GIS URBANO”: UNA PROPOSTA DI ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO STORICO-ARCHEOLOGICO PRESENTE ALL’INTERNO DELLA CITTÀ, di Alessandra Nardini 71
4.1 Caratteristiche del sistema “GIS urbano” 71
4.2 La progettazione di una “soluzione GIS” 75
4.2.1 Principi e finalità 75
4.2.2 L’articolazione del modello dati 77
4.2.3 L’integrazione con il DBMS 78
4.2.4 La codifica dei gradi di affidabilità 80
4.3 La compilazione della banca dati: il trattamento della documentazione disponibile 80
4.3.1 I supporti cartografici 80
4.3.2 Le indagini condotte sul sito 83
4.4 Il sistema GIS urbano come strumento per la conoscenza e la tutela del patrimonio urbano 85
4.5 Una banca dati in progress 87
5. LA GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE ARCHEOLOGICA DI SCAVO TRAMITE GIS, di Alessandra Nardini 89
5.1 La sperimentazione del LIAAM verso la definizione del GIS di scavo 89
5.2 La progettazione della piattaforma 92
5.2.1 Il modello dati 92
5.2.2 Gli attributi 94
5.3 L’utilizzo della piattaforma GIS: consultazione e analisi 95
5.3.1 La georeferenziazione dei reperti in strato 98
5.3.2 Lo studio delle frequenze distributive e l’applicazione della statistica descrittiva per tarare i modelli ottenuti 100
5.3.3 Analisi spaziali mirate alla lettura delle evidenze di scavo 107
6. RILIEVO DI MONUMENTI E STRATIGRAFIE: L’USO DEL LASER SCANNER, di Mirko Peripimeno 111
6.1 La tecnologia laser 112
6.2 Le motivazioni alla base della scelta della tecnologia laser 3D 115
6.3 Un lungo processo di sperimentazione 118
6.4 I risultati ottenuti allo stato attuale della sperimentazione 119
6.5 La modellazione 3D di strutture e di siti indagate archeologicamente 127
7. MODELLAZIONE DEI REPERTI, di Frank Salvadori 131
7.1 L’acquisizione dei reperti al calcolatore 133
7.2 La modellazione dei reperti 135
7.3 Fotoritocco delle mappature e fotoraddrizzamento dei motivi decorativi 137
7.4 Realizzazione di documentazione 139
7.4.1 La documentazione fotorealistica 140
7.4.2 Modellazione per analisi specialistiche 141
7.5 Fruizione della documentazione 144
8. DIFFUSIONE DEL DATO: IL PORTALE WEB DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE, di Luca Isabella 149
8.1 Internet e l’archeologia 149
8.2 Il portale di Archeologia Medievale 151
8.3 Verso il Web 2.0 158
9. TECNOLOGIE MULTIMEDIALI PER LA DOCUMENTAZIONE E LA COMUNICAZIONE DEL DATO ARCHEOLOGICO, di Carlo Tronti 161
9.1 Il concetto di multimedialità 161
9.2 Archeologia e comunicazione multimediale 162
9.3 La multimedialità nella documentazione archeologica 165
9.4 Produzioni multimediali per l’archeologia 167
9.5 Dai prodotti multimediali per il museo al Museo Multimediale 171
BIBLIOGRAFIA 179
Glossario 185