Università degli Studi di Siena

Monte di Croce - La chiesa di XII secolo

Nella parte occidentale della collina sono visibili i ruderi di un edificio identificabile come la chiesa dei SS. Miniato e Romolo, situata all’interno del castello di Monte di Croce ed attestata già alla fine dell’ XI secolo.


L’edificio religioso è menzionato per la prima volta nel 1097, quando il conte Guido affranca due servi nella chiesa “in castello Monte de Cruce”.



Muro perimetrale est (facciata)

Nel 1113 è attestata una donazione al monastero di San Miniato al Monte di alcuni beni immobili, posti nel castello e distretto di Monte di Croce, con il patronato della chiesa del luogo dedicata ai Santi Miniato e Romolo.

L’edificio religioso (21,5 m x 10 m) è ad aula unica e conserva tutt’ora in elevato tre dei quattro muri perimetrali. Manca totalmente il lato ovest, mai costruito.

La muratura è formata da conci di calcare alberese perfettamente squadrati, posti in opera su corsi orizzontali e paralleli, spianati nella faccia a vista da uno strumento a lama quale l'ascettino (o polka).

L’edificio, in parte lesionato, presenta un’unica fase costruttiva, databile, per tipologia e confronti (ad esempio la pieve dei Santi Gervasio e Martino a Lobaco a Pontassieve) al XII secolo.