Università degli Studi di Siena

Rocchette Pannocchieschi - XIV secolo

Massa Marittima acquista il controllo sul castello di Rocchette e le sue risorse all'inizio del XIV secolo.

Dunque, dopo la crisi della seconda metà del XIII secolo, l'insediamento sembra avere una ripresa anche edilizia e probabilmente demografica.

Si costruisce in questa fase un piccolo borgo addossato all’esterno delle mura, si edificano nuovi ambienti anche all'interno del circuito murario e si realizzano due poli artigianali/produttivi presso le doline C/B ed A (area 1000 e area 5000).

Ambiente dell'area 1000

L'indagine archeologica in queste aree è stata avviata per l'ingente quantitativo di scorie sul bordo della dolina B e in un'area prospiciente la dolina A.


L'urbanistica è caratterizzata da lotti di grande ampiezza dotati di porte molto ampie.

Nell'area 1000, a diretto contatto con lo scarico di scorie, è stato messo in luce il fondo roccioso su cui sono edificate le strutture edilizie di XIV secolo.

Esso appare modificato in più punti da attività di livellamento, da tagli e ipotetiche canalette, e conserva labilissime tracce di fuoco, di deposito di carboni, di generiche presenze di minerali, come se in questa zona, prima della realizzazione del “quartiere massetano”, vi fosse un’area dedicata all’accumulo e alla lavorazione del minerale.


Scorie sporadiche all'interno degli edifici, frammenti di parete di forno negli strati di abbandono mostrano comunque che anche nella fase massetana ci deve essere stata un'attività mineraria e metallurgica.

Del resto è possibile che Massa sfruttasse ancora le vene già utilizzate nel comprensorio territoriale del castello con stoccaggio del minerale in questi grandi magazzini e trasportasse poi il minerale in centri di produzione più efficienti.

Dunque nella fase di dominio massetano Rocchette potrebbe non essere primariamente un centro metallurgico, ma uno dei tanti poli di approvvigionamento; l'economia degli abitanti del castello può dunque essere basata sull'agricoltura e sulla gestione del bosco (carbone, allevamento di maiali).