Università degli Studi di Siena

Rocca San Silvestro - Rilievo del sito

Si colloca sulle colline di calcare metamorfico che si ergono dalla pianura costiera, sino ad anni recenti sfruttate per l'estrazione della pietra calcarea, del marmo e di altri minerali (una lunga tradizione di estrazione e di fusione risale all'età etrusca).

L'area nel suo insieme possiede grandi potenzialità;

il suo sfruttamento è testimoniato in molteplici periodi storici e presenta le tracce indelebili di attività minerarie e metallurgiche.

Si colloca in un territorio prossimo a zone costiere improntate sul turismo.

L'industria di cava del calcare, ha comportato un degrado ambientale che, nel tempo, avrebbe potuto minacciare le inestimabili risorse monumentali della Rocca.

Il progetto di parco non è quindi solo importante in sè, ma soprattutto lo è per i benefici che ha portato e che sta portando ancora alla comunità locale e regionale.

Il luogo ha una topografia ricca ed aspra con le colline intersecate dalle pareti scoscese delle Valli Manienti, Valle Lanzi e Valle del Temperino. I pendii sono ricchi di macchia e comprendono vaste aree di vegetazione dominate da Quercie Sempreverdi (associazione Quercetea ilicis).