Università degli Studi di Siena

Durante il restauro negli ambienti adiacenti la cattedrale e costituenti l'ex Oratorio dei Santi Giovanni e Gennaro (noto come Oratorio di San Giovannino), sono stati individuati degli ambienti obliterati nei secoli e che si estendono lungo l'intera estensione del coro della cattedrale.


Tali ambienti erano in parte già noti fin dal 1926, quando gli operai addetti al restauro della "Cripta delle statue" individuarono parte del materiale di riempimento in essi contenuto.


I vani individuati al di sotto del coro della cattedrale erano obliterati da due riempimenti formatisi nel corso di quattro secoli.

Il primo deposito, di XVIII secolo, riempiva la parte superiore dell’ambiente affrescato per uno spessore di circa 1,70 m a partire dall’attuale pavimentazione del duomo.

Il secondo deposito, un ulteriore livello di riempimento, dello spessore di circa 2,50 m, era costituito in prevalenza da materiale edilizio di scarto e si formò nella prima metà del XV secolo.


Tra maggio e luglio 2002 è stata scavata parte dei depositi sottostanti ai livelli di riempimento che hanno fornito nuovi dati sulla storia dell'occupazione della collina, dove poi sorse il Duomo.