Ricostruzioni grafiche
Dando seguito ad un rapporto ormai quindicinnale tra l'Area di Archeologia Medievale dell'Università di Siena e lo Studio INKLINK di Firenze, anche per lo scavo di Miranduolo sono state previste una serie di tavole ricostruttive impostate secondo la filosofia di lavoro che ci contraddistingue: materializzazione grafica delle ipotesi di scavo con attenzione sia agli interessi scientifici della comunità archeologica (coerenza con le piante di scavo e ricostruzioni filologiche), sia alla divulgazione verso il grande pubblico.
Nel caso di Miranduolo, aderenti alla filosofia di queste pagine web, illustreremo ogni fase del lavoro aggiornando il sito dagli schizzi preliminari al lavoro ultimato.
Giovedì 9 settembre 2004 Simone Boni, Alessandro Rabatti e Federico Fergnani dello Studio INKLINK hanno raggiunto il team degli archeologi per visionare lo scavo e raccogliere i primi dati per le ricostruzioni. Si è trattato di una fase di lavoro fondamentale per i disegnatori che ha loro permesso di avere un iniziale contatto con l'ambiente e con le aree di scavo.
Dopo un primo confronto con gli archeologi, il gruppo dei disegnatori ha subito iniziato il lavoro con la realizzazione di una serie di fotografie in seguito utilizzate per la visualizzazione dei primi schizzi.
Per il contesto di Miranduolo si è deciso di realizzare le seguenti tavole:
- Località dell'alta Val di Merse attestate nel Medioevo
- L'uso del suolo nel territorio del castello di Miranduolo
- Il villaggio di IX secolo
- Il castello di X secolo
- Il castello tra XI e XII secolo
- L'assedio delle milizie volterrane nella prima metà del XII secolo
- La ristrutturazione della famiglia Cantoni nel XIII secolo
- Spaccato ricostruttivo del palazzo della famiglia Cantoni
- Magazzini di X secolo destinati alla lavorazione e conservazione di prodotti agricoli
- Il fossato e la palizzata di metà IX secolo
- Ricostruzione "esplosa" di un magazzino con cantina seminterrata
- La ricostruzione del castello durante la ristrutturazione gherardesca di XII secolo
- Il cantiere dell'abbazia di San Galgano intorno alla metà del XIII secolo
- Ricostruzione dell'area dominica nella seconda metà del IX secolo
- Ricostruzione del castello in materiali misti edificato sull'area sommitale tra fine X ed inizi XI secolo
Nel 2008, nell'ambito del progetto ARCH.IN.TEC. sono state invece realizzati tre affondi ricostruttivi sull'abitato di Chiusdino nel basso medioevo:
- Il castello di Chiusdino tra XII e XIII secolo
- Il castello di Chiusdino nel XIV secolo
- La chiesa dei SS Iacopo e Martino

