L'indagine stratigrafica condotta presso il sito del Castello di Miranduolo si caratterizza per un impiego sistematico delle più moderne tecnologie applicate all'archeologia. Si ricordano, a titolo esemplificativo, il rilievo tridimensionale per mezzo di sistemi laser scanner, lo sviluppo ed implementazione di una piattaforma GIS, l'aggiornamento web quotidiano con inserimento di quanto individuato sullo scavo, gli archivi informatizzati e le ricostruzioni tridimensionali.
L'impiego di tali tecnologie, se da un lato si presta ottimamente alla gran massa di dati derivati da un'indagine di tipo archeologico, dall'altro consente una loro gestione ottimale nel tempo.
Al momento, all'interno di questa sezione si inseriscono alcune sottosezioni dedicate alla documentazione di quanto portato in luce durante i giorni di scavo.
Nel dettaglio, la sezione è suddivisa in sottosezioni:
- un WebGis aggiornato in tempo reale ed all'interno del quale vengono inserite le planimetrie bidimensionali di tutte le unità stratigrafiche individuate nel corso dell'indagine;
- l'elenco di tutti i rilievi grafici redatti;
- il database US, ovvero l'archivio digitalizzato di tutte le unità stratigrafiche individuate nel corso dell'indagine.
- i diagrammi stratigrafici di quanto individuato;
- il rilievo tridimensionale tramite tecniche 3D laser scanning dello scavo;
- uno studio tramite confronti tipologici dei reperti individuati (ceramica, metalli, ossa animali, carporesti, antracoresti);
- i risultati delle analisi al C14 effettuate su numerosi resti vegetali provenienti dallo scavo;
- una gallery di foto da aquilone;
- una sperimentazione dello strumento Google Earth.

