C55
Struttura ad armatura di pali a pianta circolare, con diametro di circa 5.5 m, definita da quindici buche di palo tagliate a nord-est sul banco di roccia che forma la parte alta del terrazzo (US 583, US 585, US 587, US 441, US 446, US 519, US 525, US 539, US 541, US 589, US 591, US 593) e a ovest (US 439, US 597, US 599) sul livello di terra marrone, mista a piccoli carboni, che potrebbe rappresentarne il battuto (US 559). Questo battuto interno alla struttura, coperta dal livello di abbandono composto da terra organica (US 516) con numerosi reperti al suo interno (ceramica, fuseruole, ossa animali, vetri, scorie di ferro, un anello in bronzo) e collocabile cronologicamente tra il VII e l'VIII secolo, risulta coperto verso ovest dello strato di argilla annerita (US 432) su cui si imposta la palizzata (F12) realizzata a chiusura dell'area di insilaggio di VIII secolo: la capanna è attribuibile quindi , in maniera preliminare in vista del sistematico studio dei reperti, al VII secolo. Verso il parte meridionale è stata identificata una massicciata (US 560), formata da bozze di pietre appena spaccate, che potrebbe costituire una preparazione alla stesa del battuto della capanna, forse per colmare un precedente dislivello/escavazione.
Le buche tagliate nel banco di roccia non presentano rapporti stratigrafici con la sequenza individuata più a sud (spazio aperto di VIII secolo (SA06) - abbandono VII/VIII secolo US 516 - battuto US 559) ma la loro disposizione consente di ipotizzare la planimetria circolare della struttura anche se il lato sud della sembrerebbe proseguire oltre l'odierno limite di scavo e sarà quindi con la prossima campagna 2012 che tale contesto verrà indagato nella sua interezza: con la rimozione della porzione orientale dei livellamenti post VIII secolo e l'ampliamento del settore anche al di sotto dell'odierna strada di accesso al sito potremmo verificare o meno la presenza di ulteriori buche di palo a chiusura del lato meridionale di questa struttura.

