Per definire la diacronia della collina, senza dipendere solo ed esclusivamente dalle indicazioni cronologiche di classi e tipologie di manufatti nonché dalla successione stratigrafica, abbiamo scelto di ricorrere ad analisi radiocarboniche svolte con costanza per ogni campagna di scavo.
La scelta è stata fatta in relazione alle particolari condizioni di conservazione delle stratigrafie; infatti Miranduolo propone una sequenza nella quale si riesce a osservare con chiarezza, sostanzialmente in modo completo, le trasformazioni avvenute dall’alto medioevo al XIV secolo. Questa sovrapposizione, frutto della frequentazione continuativa degli stessi spazi, ha prodotto lunghi periodi d’uso delle medesime strutture, sovrapposizioni di depositi talvolta perfettamente conservati, talvolta intaccati dalle fasi successive e pertanto contaminati; inoltre, due grandi incendi hanno permesso la conservazione di una mole impressionante di resti archeobotanici sull’intera superficie del sito; quindi componenti delle strutture abitative, ma anche e soprattutto indicazioni fondamentali su quanto e cosa veniva coltivato o sfruttato in un periodo compreso tra IX e XI secolo.
Per tali ragioni, e per l’opportunità quasi unica, di poter analizzare in tutti i suoi aspetti l’evoluzione di un contesto rurale in castello, si è optato per una seriazione cronologica quantitativamente esauriente e appoggiata il più possibile a metodi scientifici.
La periodizzazione trova quindi appiglio nella selezione di oltre 50 campioni oggetto di analisi radiocarboniche svolte nei laboratori delle università di Utrecth (Faculteit Natuur-en Sterrenkunde R.J. Van de Graaff laboratorium), della Seconda Università di Napoli (Dipartimento di Scienze Ambientali - Laboratorio Spettometria di Massa) e Firenze (Dipartimento di Fisica); tali campioni, coordinati allo studio dei reperti ceramici, fissano la frequentazione più antica della collina nel corso del VII secolo; il rinnovamento del villaggio intorno alla prima metà del IX secolo; la costruzione di edifici in materiali misti e del primo muro di cinta tra seconda metà e fine del X secolo; il passaggio a un’edilizia totalmente in pietra tra la fine dell’XI e gli inizi del XII secolo.
| Periodo | Datazione | Fasi | |
|---|---|---|---|
| Periodo VIII | VII secolo d.C. |
Fase 1 (prima metà VII secolo d.C.) Fase 2 (seconda metà VII secolo d.C.) Fase 3 (fine VII secolo d.C.) |
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| Periodo VII | Seconda meta VIII - Prima metà IX secolo d.C. |
Fase 1 (seconda metà VIII - inizi IX secolo d.C.) Fase 2 (inizi IX secolo d.C.) |
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| Periodo VI | Seconda metà IX - Ultimo quarto X secolo d.C. |
Fase 1 (inizi IX - terzo quarto IX secolo d.C.) Fase 2 (ultimo quarto IX - ultimo quarto X secolo d.C.) Fase 3 (ultimo quarto X secolo d.C.) |
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| Periodo V | Ultimo quarto X - Primo quarto XI secolo d.C. |
Fase 1 (ultimo quarto X - primo quarto XI secolo d.C.) Fase 2 (primo quarto XI secolo d.C.) |
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| Periodo IV | Secondo quarto XI - Prima metà XII secolo d.C. |
Fase 1 (secondo quarto XI - fine XI secolo d.C.) Fase 2 (fine XI - primo quarto XII secolo d.C.) Fase 3 (secondo quarto XII secolo d.C.) |
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| Periodo III | Seconda metà XII - Prima metà XIII secolo d.C. |
Fase 1 (seconda metà XII - fine XII secolo d.C.) Fase 2 (ultimo decennio XII - prima metà XIII secolo d.C.) |
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| Periodo II | Terzo quarto XIII - Secondo quarto XIV secolo d.C. |
Fase 1 (terzo quarto XIII secolo d.C.) Fase 2 (1278 - inizi XIV secolo d.C.) Fase 3 (secondo quarto XIV secolo d.C.) |
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| Periodo I | Età moderna e contemporanea (metà XIV - XX secolo d.C.) |

