Scuola di Dottorato di Ricerca "Riccardo Francovich" Storia e
Archeologia del Medioevo, Istituzioni e Archivi - Sezione di Archeologia
Medievale
Seminario "Organizzazione del cantiere e produzione della calce. Nuovi dati archeologici per Lazio, Toscana e Liguria"
Mercoledì 23 Marzo 2011 ore 10.30 - 17.00, Grosseto, Aula Magna della sede del corso di Laurea in Conservazione e Gestione dei Beni Archeologici, via Zanardelli 2
Malgrado in tempi più o meno recenti studiosi di diversa formazione si siano occupati dell'organizzazione del cantiere ed in particolare della fabbricazione della calce, alcune strutture connesse a questo ciclo produttivo sono rimaste piuttosto in ombra. E'quest'ultimo il caso dei cosidetti 'miscelatori di calce', ovvero specifiche vasche in cui si mescolava manualmente, tramite un complesso sistema di infrastrutture lignee, il grassello con gli aggregati. Si tratta di strutture apparentemente assenti nel mondo classico, facenti la loro comparsa in Italia a partire dall'età carolingia, connesse a specifiche dinamiche di trasmissioni di saperi, a politiche economiche e di rappresentazione di committenze legate anche a più generali contesti storici-politici. Solo in tempi recenti, tali strutture cominciano ad essere riconosciute e documentate in più scavi archeologici. Primario scopo dell'incontro è, quindi, il confronto con i recenti ritrovamenti dei miscelatori lungo i territori costieri e più interni dell'alto arco tirrenico, al fine di mettere meglio a fuoco le caratteristiche prettamente tecniche di tali strutture. In seconda istanza, si cercherà di comprendere quanto tali strutture ed anche altre, sempre connesse alla preparazione della calce, possano costituire importanti parametri di lettura di un'organizzazione del cantiere legata a strategie politiche di più ampio respiro, nell'ambito di una diacronia compresa tra l'età medievale e quella moderna.
Nel settembre 2010 al castello di Rocca San Silvestro in occasione di uno stage di archeologia sperimentale, organizzato dalla Parchi Val di Cornia, dall'Università di Siena e dall'Università La Villette di Parigi è stato ricostruito e reso funzionante un miscelatore sul modello di quelli rinvenuti negli scavi toscani. La presentazione dei risultati di questo stage costituirà, nell'ambito del seminario, un'ulteriore occasione per capire al meglio le caratteristiche tecniche degli stessi miscelatori e come quest'ultimi, dove presenti, possano rappresentare un indicatore indispensabile per la conoscenza dei ritmi e dei quantitativi di produzione della calce.
Programma
Ore 10.30-13.30
- G. Bianchi: Introduzione al seminario
- L. Spera (Università Tor Vergata), E. Bianchi, D. Esposito (Università La Sapienza): Costruire nel medioevo a Roma: evidenze di cantiere a San Paolo fuori le mura
- E. De Minicis (Università della Tuscia): La calce a Ferento: luoghi di produzione, lavorazione, conservazione
- G. Bianchi, G. Fichera (Università di Siena), D. Miriello, N. Chiarelli (Università della Calabria): Un cantiere curtense di IX-X secolo. Donoratico ed i suoi miscelatori di malta: primi dati stratigrafici e archeometrici
- M.A. Causarano (Università di Siena), ll miscelatore di malta a Miranduolo ed il cantiere tra X ed inizio XI secolo: confronto con gli altri casi del territorio interno maremmano e senese
Ore 14.30-17
- M. Baldassarri, L. Parodi (Università di Pisa): Cantieri e tecniche costruttive tra X e XI secolo: il caso del castello della Brina
- A. Cagnana (Soprintendenza Archeologica della Liguria): Machinae e rapporti sociali in età altomedievale. Riflessioni in margine alle nuove scoperte archeologiche
- A. Boato, R. Vecchiattini (Università di Genova): Produzione, compravendita e preparazione della calce per i cantieri liguri di età moderna
- G. Fichera (Università di Siena): Archeologia sperimentale alla Rocca di San Silvestro. Il ciclo della calce: dallo spegnimento alla costruzione di un miscelatore di malta
- Discussione dei dati