VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale - Matera, 12-15 settembre 2018 SAMI - Atti dei Congressi Nazionali Premio Ottone d'Assia e Riccardo Francovich

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Cerimonia di conferimento del premio Riccardo Francovich,
Roma 14 novembre 2013, a partire dalle ore 17,30, presso la sede del Museo Nazionale dell’Alto Medioevo (Viale Lincoln 14 – Roma EUR).

Programma
17,30 – Giuliano VOLPE, apertura dei lavori
Luigi MALNATI, Maria Rosaria BARBERA, Mirella SERLORENZI, indirizzi di saluto
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18,00 – cerimonia di premiazione:
Federico MARAZZI, le ragioni di un premio per il Medioevo archeologico

Marco VALENTI, Riccardo Francovich: dalla ricerca alla “conoscenza diffusa” del Medioevo
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18,30 – consegna dei premi:
Premio speciale della SAMI: Parco Archeologico di Rocca San Silvestro (Campiglia Marittima, LI)

Premio “Riccardo Francovich” 2013: Biddas – Museo dei Villaggi Abbandonati della Sardegna (Sorso, SS)

Premio speciale del Comitato Scientifico: Marco Salvador, scrittore
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19,00 – Tavola rotonda: Innovare la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei patrimoni culturali e dei paesaggi storici: se non ora, quando?

Massimo BRAY (Ministro per i Beni e le Attività Culturali)
Luigi MALNATI (Direttore Generale alle Antichità, MiBACT)
Daniele MANACORDA (Università di Roma 3)
Tomaso MONTANARI (Università di Napoli “Federico II”)
Giuliano VOLPE (Università di Foggia)
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20,00 visita al Museo dell’Alto Medioevo (Mirella SERLORENZI)

Pubblicato da admin
11/13/2013 - 09:26
Presentazione del numero 15 di Archeologia Postmedievale
Lucca, sabato 9 novembre 2013, ore 16.00

Pubblicato da admin
11/13/2013 - 09:22
Presentazione del volume "Salerno. Una sede ducale nella Langobardia meridionale"
(a cura di P. Peduto, R. Fiorillo, A. Corolla)
8 novembre 2013,Salone dei Marmi, Palazzo di Città, Salerno.

Introducono:
on. dott. Vincenzo De Luca (Sindaco di Salerno)
dott. Ermanno Guerra (Ass. alle Politiche Culturali)

Intervengono:
prof. Fabio Redi (UNIVAQ)
prof. Gerardo Sangermano (UNISA)
Saranno presenti gli autori

Pubblicato da admin
11/13/2013 - 09:10
Riapertura del Parco rupestre Lama D’Antico a Fasano (BR)

Venerdì 2 agosto, alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Massimo Bray, si terrà la cerimonia d’inaugurazione con conferenza stampa sul tema “La nuova gestione del Parco Rupestre di Lama d’Antico, esempio di buone pratiche nel rapporto pubblico-privato” e successiva visita, mentre il 3 e 4 agosto apertura straordinaria al pubblico dalle 19 alle 24.
Il Parco ospita uno dei più importanti insediamenti rupestri medievali della regione Puglia nella cornice di un suggestivo paesaggio naturalistico animato da ulivi secolari e dalla macchia mediterranea. L’abitato, frequentato già all’inizio dell’XI secolo e vissuto fino al XV-XVI secolo, come attestano recenti scavi archeologici, si sviluppa all’interno di un antico solco fluviale ormai dimesso o “lama”; lungo i fianchi di questo sono state ricavate, all’interno della roccia, ambienti di diversa forma e dimensione. Fulcro dell’insediamento è l’imponente e monumentale chiesa rupestre a due navate che reca ancora notevoli brani della decorazione pittorica ascritta alla meta del XIII secolo; intorno ad essa, infatti, si distribuiscono le diverse grotte scavate per farne abitazioni, stalle o luoghi destinati alla trasformazione dei prodotti agricoli.
Ricadono nell’area del Parco anche le più piccole, ma ugualmente affascinanti chiese rupestri di San Giovanni e San Lorenzo, caratterizzate da affreschi di alta qualità, aderenti ai modelli bizantini nel quadro della produzione pittorica del Mezzogiorno d’Italia.
La riapertura al pubblico del Parco rupestre Lama D’Antico rientra nelle attività della Fondazione San Domenico onlus, impegnata dal 2001 nel promuovere lo studio, il recupero e la valorizzazione dell’habitat rupestre di età medievale.
Roberto Rotondo

Pubblicato da robrotondo
07/30/2013 - 22:59
Cari colleghi,
con piacere vi invito all'inaugurazione a Piombino del nuovo museo del Castello e delle Ceramiche Medievali.
Nel 2003 nella volta absidale di una chiesa piombinese, S. Antimo sopra i Canali, trovammo, eccezionalmente conservate, oltre 700 forme ceramiche, inserite dai costruttori medievali a riempimento della stessa volta. Si trattava di ceramiche di produzione pisana, savonese, locale e anche importate da varie zone del Mediterraneo, databili alla prima meta del 1200. In questo insieme di reperti e' rappresentato tutto il tipico corredo medievale da mensa, dispensa e cucina.
Dopo dieci anni dalla scoperta, l'edizione delle ricerche, il restauro dei reperti e la redazione di un non semplice progetto di allestimento, buona parte delle ceramiche ritrovate (circa 480 pezzi) il prossimo 13 luglio, saranno esposte al pubblico nel complesso monumentale del Castello di Piombino all'interno di un percorso dedicato a Riccardo Francovich e Graziella Berti.
Grazie al grande impegno economico della locale amministrazione comunale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno, per i tre piani del Castello e' stato progettato un percorso di visita mirato a ricostruire, al piano terra, la storia dello stesso monumento che ospita l'esposizione, al secondo piano la storia di Piombino dal Medioevo all'eta' moderna. Al primo piano sono esposte le ceramiche ed, oltre alla ricostruzione del contesto storico di ritrovamento, sono stati pensati appositi percorsi relativi alle tecnologie di produzione ed alle funzioni delle stesse ceramiche.
Il Museo e' gestito dalla societa' Parchi Val di Cornia, al cui sito si rimanda per orari di visita ed altre informazioni ma, se alcuni di voi avranno occasione di passare da Piombino, saro' ben lieta di accompagnarvi nella visita
Cari saluti
Giovanna Bianchi

Pubblicato da lucaisa
07/11/2013 - 15:17

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