VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale - Matera, 12-15 settembre 2018 SAMI - Atti dei Congressi Nazionali Premio Ottone d'Assia e Riccardo Francovich

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Segnalazioni dei soci

Riapertura del Parco rupestre Lama D’Antico a Fasano (BR)

Venerdì 2 agosto, alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Massimo Bray, si terrà la cerimonia d’inaugurazione con conferenza stampa sul tema “La nuova gestione del Parco Rupestre di Lama d’Antico, esempio di buone pratiche nel rapporto pubblico-privato” e successiva visita, mentre il 3 e 4 agosto apertura straordinaria al pubblico dalle 19 alle 24.
Il Parco ospita uno dei più importanti insediamenti rupestri medievali della regione Puglia nella cornice di un suggestivo paesaggio naturalistico animato da ulivi secolari e dalla macchia mediterranea. L’abitato, frequentato già all’inizio dell’XI secolo e vissuto fino al XV-XVI secolo, come attestano recenti scavi archeologici, si sviluppa all’interno di un antico solco fluviale ormai dimesso o “lama”; lungo i fianchi di questo sono state ricavate, all’interno della roccia, ambienti di diversa forma e dimensione. Fulcro dell’insediamento è l’imponente e monumentale chiesa rupestre a due navate che reca ancora notevoli brani della decorazione pittorica ascritta alla meta del XIII secolo; intorno ad essa, infatti, si distribuiscono le diverse grotte scavate per farne abitazioni, stalle o luoghi destinati alla trasformazione dei prodotti agricoli.
Ricadono nell’area del Parco anche le più piccole, ma ugualmente affascinanti chiese rupestri di San Giovanni e San Lorenzo, caratterizzate da affreschi di alta qualità, aderenti ai modelli bizantini nel quadro della produzione pittorica del Mezzogiorno d’Italia.
La riapertura al pubblico del Parco rupestre Lama D’Antico rientra nelle attività della Fondazione San Domenico onlus, impegnata dal 2001 nel promuovere lo studio, il recupero e la valorizzazione dell’habitat rupestre di età medievale.
Roberto Rotondo

Pubblicato da robrotondo
07/30/2013 - 22:59
Cari colleghi,
con piacere vi invito all'inaugurazione a Piombino del nuovo museo del Castello e delle Ceramiche Medievali.
Nel 2003 nella volta absidale di una chiesa piombinese, S. Antimo sopra i Canali, trovammo, eccezionalmente conservate, oltre 700 forme ceramiche, inserite dai costruttori medievali a riempimento della stessa volta. Si trattava di ceramiche di produzione pisana, savonese, locale e anche importate da varie zone del Mediterraneo, databili alla prima meta del 1200. In questo insieme di reperti e' rappresentato tutto il tipico corredo medievale da mensa, dispensa e cucina.
Dopo dieci anni dalla scoperta, l'edizione delle ricerche, il restauro dei reperti e la redazione di un non semplice progetto di allestimento, buona parte delle ceramiche ritrovate (circa 480 pezzi) il prossimo 13 luglio, saranno esposte al pubblico nel complesso monumentale del Castello di Piombino all'interno di un percorso dedicato a Riccardo Francovich e Graziella Berti.
Grazie al grande impegno economico della locale amministrazione comunale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno, per i tre piani del Castello e' stato progettato un percorso di visita mirato a ricostruire, al piano terra, la storia dello stesso monumento che ospita l'esposizione, al secondo piano la storia di Piombino dal Medioevo all'eta' moderna. Al primo piano sono esposte le ceramiche ed, oltre alla ricostruzione del contesto storico di ritrovamento, sono stati pensati appositi percorsi relativi alle tecnologie di produzione ed alle funzioni delle stesse ceramiche.
Il Museo e' gestito dalla societa' Parchi Val di Cornia, al cui sito si rimanda per orari di visita ed altre informazioni ma, se alcuni di voi avranno occasione di passare da Piombino, saro' ben lieta di accompagnarvi nella visita
Cari saluti
Giovanna Bianchi

Pubblicato da lucaisa
07/11/2013 - 15:17
"Cluny - sen o tradycji" ("Cluny - le rêve de la tradition")
Nowa wystawa w Opactwie Benedyktynów w Tyńcu

Pubblicato da lucianopugliese
06/05/2013 - 10:56
PCA vol. 3

EDITORIAL (OPEN ACCESS)

RESEARCH
M. Vohberger Past, present and future perspectives in stable isotope analysis. Capabilities and constraints
G. Grupe Stable isotope sourcing in physical anthropology: application of mixing models
K. Killgrove Biohistory of the Roman Republic: the potential of isotope analysis of human skeletal remains
S. Inskip Islam in Iberia or Iberian Islam: bioarchaeology and the analysis of emerging Islamic identity in Early medieval Iberia
S. Hakenbeck Potentials and limitations of isotopes analysis in Early Medieval archaeology
M. Marinato Gli studi di bioarcheologia dei cimiteri medievali in Italia

BEYOND THE THEME
E. Castiglioni, M Rottoli Broomcorn millet, foxtail millet and sorghum in North Italian Early Medieval sites
C. Nicosia, Y. Devos, Q. Borderie The contribution of geosciences to the study of European Dark Earths: a review
S. Bertoldi Spatial calculations and archaeology. Roads and settlements in the cases of Valdorcia and Valdarbia (Siena, Italy)
G. De Venuto Uomini e animali nel Medioevo: recenti acquisizioni dall’indagine archeozoologica nelle regioni italiane del medio e basso versante adriatico
A. Rotolo, J.M. Martin Civantos Rural settlement patterns in the territory of Baida (Trapani Mountains) during the Islamic period
M. Migliavacca, F. Carraro, A. Ferrarese Nelle viscere della montagna. Paesaggi pre-industriali sulla dorsale Agno-Leogra

DOSSIER - EMERGENZA, TUTELA E CONCESSIONI DI SCAVO IN ITALIA
G.P. Brogiolo Università e gestione del patrimonio archeologico in un Paese a “tutela regolamentata”
L. Malnati Libertà di ricerca e tutela del patrimonio archeologico: una breve nota
A.M. Ardovino Qualche considerazione sulle concessioni di scavo
G. Volpe A proposito delle ‘concessioni di scavo’ e dei rapporti tra Università e Soprintendenze
R. Zucca Il rapporto tra Università e Soprintendenze per i Beni Archeologici nella ricerca archeologica ex art. 88 D. Lgs. 42/2004

RETROSPECT
B. Scholkmann The discovery of the hidden middle ages: the research history of medieval archaeology in Germany

PROJECT
L. Ten Harkel Landscapes and Identities: the case of the English landscape c. 1500 BC - AD 1086

REVIEWS

Pubblicato da lucianopugliese
06/05/2013 - 10:53
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Pubblicato da lucianopugliese
06/05/2013 - 10:51

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