Periodo V
Il Periodo V (datato alla seconda metà del V secolo d.C. da alcuni reperti ceramici, quantitativamente scarsi ma comunque significativi), rappresenta una riconversione d'uso dell'area produttiva SA03: sfruttando in parte le rasature dei muri ancora visibili del calidarium (AMB03), viene realizzata una struttura in materiali misti (EDM03) forse aperta sul lato settentrionale, caratterizzata dalla presenza al proprio interno di un forno a pozzetto (SF07) per la lavorazione del piombo e di un bancone di lavoro.
A nord, all'interno del perimetro dell'AMB04, è stata individuata un'area aperta caratterizzata da un piano di calpestio con un punto di fuoco/focolare (SA04).
Inoltre, sui resti del tepidarium (AMB02) viene eretta un'unità abitativa in materiali misti, che in parte risfrutta le rasature dei muri più antichi come basamenti per gli alzati in terra pressata, munita di focolare centrale (EDM04).
Ad ovest dell'impianto termale viene inoltre costruita una terza struttura dotata di un basamento in laterizi spezzati, con buche di palo, che formavano lo scheletro dell'elevato in terra pressata.
