14 Luglio 2014

Area 5 - La struttura circolare semiscavata

Area 4
Durante la mattinata abbiamo ampliato il settore B di circa 2,5x2,5 m in direzione sud, in corrispondenza della probabile spoliazione muraria rinvenuta nei giorni scorsi.
La spoliazione proseguiva al di sotto della sezione di scavo e assumeva una forma vagamente non lineare.
All'interno dell'ampliamento abbiamo individuato una sepoltura orientata in senso NO-SE, caratterizzata da una lastra di copertura che sigilla integralmente la sepoltura (la lastra potrebbe essere stata spezzata dai lavori agricoli) e da pietre e laterizi che delimitano la fossa.
La spoliazione della muratura curva verso ovest e sembra assumere una forma absidata. Per quest'anno interromperemo l'indagine senza ampliare ulteriormente l'area, ma con ogni probabilità si tratta dell'abside della chiesa di Santa Cristina in Caio. Parte della struttura (per come l'abbiamo ipotizzata) sembra occupare l'area indagata dalla Soprintendenza nella prima metà degli anni '90.

Area 5
L'indagine in area 5 si è concentrata in corrispondenza dell'inumato SK34, dello scarico di fornace US 63 e dello strato di terra di colore nera US 101.
Lo scarico di fornace, già parzialmente scavato lo scorso anno, sembra occupare una notevole superficie: con ogni probabilità il piano dello strato deve essere stato usato come calpestio per un lungo periodo, sicuramente durante la fase sepolcrale dell'area e forse anche durante le frequentazioni altomedievali che si stanno delineando sulla collina e che descriveremo di seguito.
All'interno di quella che finora abbiamo definito come struttura produttiva e che venerdì avevamo ipotizzato essere una vasca per la decantazione delle argille funzionale alla fornace di ceramica a pareti sottili è stato rimosso il riempimento US 101. Lo scavo dello strato in questione ha restituito diversi frammenti di ceramica (la maggioranza da fuoco) che indicano con chiarezza il VII secolo come momento di vita della struttura.
Nonostante avessimo ipotizzato una datazione che puntava intorno al I secolo, i rapporti stratigrafici indicano una cronologia relativa più alta: in particolare una sepoltura risulta essere tagliata e asportata dalla costruzione della struttura in questione.
Inoltre abbiamo rinvenuto alcuni frammenti di ossa animali bruciate. Gli indicatori materiali suggeriscono quindi la presenza di un'abitazione in materiali deperibili, forse una grubenhaus.
La struttura ha una forma circolare con un diametro di 2,5 m (quindi un'area di 4,9 mq): l'archivio del LIAAM offre circa 308 casi di grubenhaus con area inferiore ai 10 mq, di cui circa una quarantina hanno dimensioni che oscillano i 5 e i 6 mq. In Italia le più piccole sono quelle di Santa Giulia (6,25 mq) e Supersano (5,6 mq). Se allarghiamo invece il campione all'intero contesto europeo troviamo anche strutture più piccole: esemplare è il caso di Brebières, dove sono state scavate strutture di dimensioni ridotte (la più piccola di 1,6x1,9 m) e interpretate come abitazioni.
Diverse strutture si trovano anche in Germania, perlopiù in ambito westfalico o comunque nell'area settentrionale della Renania; si tratta di strutture ausiliarie funzionali (tessitori, botteghe artigiane, magazzini/granai, ecc.) dai siti di Vreden, Künsebeck, Haltern, Oberbillig con dimensioni comprese fra i 2,4x1,6 m e i 2,6x1,9 m. Una bottega artigianale eccezionalmente piccola si trova a Bosau (Schleswig-Holstein) e misura 1,5x1,2 m.
Se le dimensioni potrebbero farci tranquillamente pensare ad una struttura semiscavata di tipo grubenhaus, la forma circolare crea alcuni dubbi, visto che non esistono confronti del genere (si parla al massimo di edifici ellissoidali).
Al di sotto del livello US 101, che potrebbe essere interpretato come disfacimento della copertura, è stato rinvenuto un battuto interno alla struttura, che scaveremo nella giornata di domani.
Al momento non escludiamo che la struttura in questione abbia avuto una valenza non abitativa ma funzionale, come potrebbe suggerire la presenza di un possibile piano di lavoro nella parte settentrionale della circonferenza perimetrale (anche se è necessario chiarire che al momento l'assenza di indicatori è abbastanza eloquente).
Per chiarire la presenza o meno di un atelier legato a qualche tipo di attività artigianale sarà necessario lo scavo del battuto/frequentazione individuato oggi all'interno della struttura.

14 Luglio 2014
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