20 Giugno 2012

Area 1 - settore D. Vista da est della situazione individuata lungo il limite sud-est del quadrato D1

Area 1
Settore B 
Nel corso della giornata si è proceduto ad ultimare la pulizia superficiale della struttura (US 1374) in pietre e laterizi legata con malta giallastra e, dopo la relativa documentazione, si è proceduto alla sua rimozione. Durante l'asportazione dell'interfaccia superiore dell'US è stata rinvenuta un frammento di piombo fuso. È probabile che si tratti di un residuo di lavorazione proveniente dal forno fusorio SF20, localizzato poco a Ovest del rinvenimento.
La completa rimozione della struttura ha permesso di verificare la presenza al di sotto di essa di uno strato in terra mista a carbone e cenere. Inoltre è stato possibile notare che questa US si appoggia allo stesso perimetrale Ovest della vasca con cui la struttura US 1374 è in rapporto di posteriorità. 
Al momento si stanno valutando due ipotesi. Potrebbe trattarsi di una struttura funzionale non riconosciuta o di opere di risistemazione del prefurnio SF01 in uso nel corso tra la fine del I secolo a.C. e la prima metà del I secolo d.C.
L'asportazione dell'US 1374 ha altresì permesso di evidenziare i resti di un lacerto murario in pessimo stato di conservazione che per le caratteristiche tecniche potrebbe essere messo in relazione con l'ED05
Nei prossimi giorni si procederà ad una revisione della sequenza insediativa fino ad ora ipotizzata in questo settore di scavo alla luce dei nuovi elementi che stanno emergendo. 

Area 1
Settore D
Quadrato D1
Lungo il limite sud-est del settore è stata indagato il taglio di forma circolare attribuibile ad una buca di palo (US 3320) individuato nella zona centrale a ridosso della sezione di scavo ed in parte da questa obliterata. Il riempimento (US 3321), di consistenza abbastanza friabile e colore grigiastro, ha restituito una parete probabilmente attribuibile ad un anfora. Inoltre, si è proseguito a delimitare le stratigrafie pertinenti ai vari livelli individuati per poi procedere nella rimozione dello strato di terra marrone (US 3319), di forma circolare e contraddistinto da inclusi carboniosi, sul quale si imposta la buca di palo. Tale livello andava ad obliterare in parte il livello di pietre e lo strato grigio dalla consistenza limosa (US 3157).
A seguito della pulizia del settore, nel quadrato D1, nella zona centrale a est rispetto alla capanna semiscavata C10, è stato identificato un livello di colore grigio dalla consistenza limosa con orientamento nord-sud che si colloca all'interno di un avvallamento sul suolo argilloso. Da tale livello, già in parte individuato nella scorsa campagna di scavo, proviene un frammento di fistula. Per la consistenza, l'andamento e per il rinvenimento sopracitato al momento potremmo associarlo ad una possibile canalizzazione da mettere in relazione con lo strato di pietre rinvenuto a ridosso del taglio (US 1013). Tale situazione, potrebbe essere associabile ad una canalizzazione relativa all'impianto idraulico in fase con il complesso termale di epoca imperiale per l'afflusso o il deflusso delle acque.
Quadrato D2
Nel corso della giornata è stata proseguita la pulizia dei vari livelli di macerie individuati durante la precedente campagna di scavo a ridosso del limite sud del quadrato D2. Questi si estendono su tutto il quadrato dalla zona centrale fino alla sezione ovest con orientamento est-ovest, obliterando un livello di colore scuro dalla matrice carboniosa e probabilmente attribuibile all'area produttiva-artigianale (SA03) di epoca tardantica, identificato lungo il limite nord del quadrato di scavo. Nella giornata di domani cercheremo di concludere l'operazioni di ripulitura per poi procedere nell'indagine asportando i vari livelli di macerie.

Area 2
Settore A
Nel corso della giornata è cominciata la rimozione del livello a matrice tufacea con inclusi di tipo carbonioso di colore grigio-nerastro (US 142) relativo al battuto della struttura semiscavata (C11) con fossa granaria centrale (SF31). All'interno della struttura sono state rinvenute due nuove buche di palo all'interno della canaletta presso l'angolo nord ovest del taglio di escavazione (US 161); le evidenze, ben conservate, sono di dimensione maggiore (diam. 17-20 cm) e più profonde (ca. 35-40 cm) rispetto alle buche rinvenute all'interno dell'escavazione. Al momento per cercare di comprendere meglio la situazione si è deciso di scavare per livelli il battuto individuato all'interno della struttura semiscavata; la presenza di tracce di frequentazione (soprattutto lenti carboniose, unitamente a rari frammenti ceramici) ci fa escludere l'ipotesi che si tratti di terreno vergine.

 

 

Area 1 - settore B. Particolare dello strato di terra di colore nero-grigio (US 1419) dopo l'asportazione della struttura in pietre e laterizi (US 1374).
Area 1 - settore D. La buca di palo identificata lungo il limite della sezione sud-est del quadrato
Area 1- settore D. Il livello grigio limoso con orientamento nord-sud, probabilmente associabile all'impianto di canalizzazione di afflusso o del deflusso delle acque in fase con l'impianto termale
Area1 -settore D. Strato di macerie individuato nel limite occidentale del quadrato di scavo D2  che si addossano  ad uno strato di colore nero ricco di elementi carboniosi
Area 2-settore A. La canaletta presso l'angolo nord ovest del taglio di escavazione (US 161) relativo alla struttura semiscavata (C10)
Area 2-settore A. Particolare delle due buche individuate all'interno della canaletta identificata nell'angolo nord ovest del taglio di escavazione (US 161)