21 Giugno 2012

Area 1 – settore D. Sezione del livello di colore grigio dalla consistenza limosa individuato nella zona centrale del quadrato D1 (US 3322), interpretabile come deposito associabile ad un sistema di canalizzazione per l'afflusso o per il deflusso delle acque in fase con l'impianto termale in corso di scavo.

Area 1
Settore B
Quadrato B1
Il lacerto di fondazione della struttura muraria di età romana emerso nella giornata di ieri, denominato US 1432, di andamento NE-SO, è realizzato con laterizi posti di piatto, stessa tecnica costruttiva che si riscontra nelle strutture murarie dell'ED05, di cui doveva costituire il perimetrale NO. Questa struttura risulta tagliata dal muro US 412, perimetrale SO della vasca SF23 (scheda in corso di redazione) il cui legante copre parte della fondazione in laterizi. L'impronta lasciata sul legante consente di leggere la larghezza della struttura fondale pari a circa 59 cm, la stessa delle strutture dell'ED05.
Questo rapporto permette di collocare la vasca SF23 nel II periodo di vita dell'impianto termale, in quanto posteriore all'ED05, collocabile, quindi nel I periodo.
Inoltre la struttura US 1432 risulta tagliata lungo il paramento esterno per realizzare l’alloggiamento della struttura US 1374.
Al di sotto della struttura in pietre e laterizi (US 1374) è emerso uno strato, denominato US 1435, costituto da cenere e carbone che si appoggia al muro US 412, perimetrale SO della vasca SF23.
Rimane ancora da definire la funzione della struttura US 1374, ma è probabile possa trattarsi di una struttura funzionale.
Nell’angolo Ovest del settore, dopo la pulizia di superficie, è emerso un accumulo di laterizi misto a poca terra giallastra, denominato US 1434. Domani si provvederà alla documentazione grafica e, successivamente, alla sua asportazione. Al momento non è chiaro se si tratti di un ulteriore forno, oppure di un lacerto di crollo.

Quadrato B2
Prosegue la pulizia della zona ovest del settore a ridosso dell'area produttiva artigianale (SA03), mettendo in luce un livello di macerie e terra di colore nero carboniosa riconducibili forse, alle fasi tardoantiche relative alla dismissione della zona termale e del relativo impianto artigianale identificato nel corso delle precedenti campagne di scavo. 

Settore D
Quadrato D1
E' stata ultimato la rimodione del livello di accumulo di terra di colore marrone (US 3319) identificato a ridosso del limite sud-est del settore sul quale si impostava il taglio relativo ad una buca di palo (US 3320). Si è conclusa così, la messa in luce dello strato di pietre di medio-grandi dimensioni (US 4004) posto al di sotto di questo proseguendo con le attività di documentazione grafica e fotografica. Nel prossimi giorni procederemo alla rimozione del livello sopracitato che potrebbe avvalorare una delle ipotesi formulate per questa situazione:probabile viabilità basolata spoliata oppure di un impianto di canalizzazione delle acque (si veda diario del 19 giugno).
Nella zona centrale del quadrato di scavo, invece, si è cominciata la rimozione dello strato di colore colore grigio dalla consistenza al cui interno vi sono stati ritrovati numerosi reperti ceramici e qualche frammento osteologico animale (US 3322). Tale livello, si colloca in una sorta di depressione nello strato argilloso che ne determina l'orientamento, nord-sud e copre un secondo livello di accumulo di terra e pietrisco di piccole dimensioni di colore giallo, dalla consistenza sabbiosa (US 3323). Le caratteristiche dello strato, il suo andamento e la sua collocazione ci inducono ad avvalorare l’ipotesi che possa trattarsi di un deposito di accumulo di un sistema di canalizzazione per l'afflusso o per il deflusso delle acque in fase con l'impianto termale.

Quadrato D2
Nella porzione occidentale del settore sono proseguite le operazioni di ripulitura dei livelli di macerie (US 1383 e US 1394) che si estende su tutta la porzione centrale, con orientamento est-ovest lungo il taglio del piano di campagna per la fondazione dell'impianto termale in epoca imperiale (US 1013). Tali livelli ricoprono uno strato scuro ricco di di elementi carboniosi già intercettato nel limite nord del quadrato, nelle vicinanze della struttura produttiva (SA03). L'operazione di ripulitura dovrebbe concludersi entro la giornata di domani, avendo già raggiunto nei pressi dell'angolo sud-ovest il limite dell'area di scavo.

Area 2
Settore A

Prosegue la rimozione del livello a matrice tufacea con inclusi di tipo carbonioso di colore grigio-nerastro (US 142) relativo al battuto della struttura semiscavata (C11) con fossa granaria centrale (SF31). Durante questa le buche di palo di piccole dimensioni, poche profonde individuate nella zona centrale scompaiono, mentre quelle perimetrali si stanno rivelando tutte di maggiore dimensione e notevole profondità.

 

21 Giugno 2012
21 Giugno 2012
Area 1 - settore D. La rimozione dello strato di terra marrone, ubicato a ridosso del limite sud-est del settore, ha permesso di mettere pienamente in luce lo strato di pietre di medie-grandi dimensioni disposte caoticamente.
Area 1 – settore D. Il livello di colore grigio all'interno della depressione associabile al sistema di canalizzazione per l'afflusso o per il deflusso delle acque in fase con l'impianto termale visto da nord.
Area 1 - settore D. I livelli di macerie (US 1383) che si estendono lungo il limite nord del settore di scavo.
Area 2- settore A. Particolare della sezione nord della struttura semiscavata (C10)