25 Luglio 2012

Area 1-settore D. Vista generale del settore D, nel quale è in corso la rimozione degli accumuli di cantiere US 1562

Area 1
Settore B

Abbiamo rimosso i livelli di disfacimento dei perimetrali che delimitavano il condotto dell'aria del prefurnio SF32, individuati in prossimità della vasca SF23 (US 1570, US 1571 e US 1572), e messo in luce un livello (US 1573) composto da terra di colore nero ricca di carbone e frammisto a cenere, interpretabile come accumulo relativo alle fasi del prefurnio SF32.
Nella parte est abbiamo ripulito i livelli posti di fronte all'imbocco del prefurnio rappresentato dai lacerti murari US 1401 e US 1526, evidenziando come uno strato pertinente alle fasi d'uso del prefurnio (US 1567), uno strato di argilla frammisto a carboni e frammenti di laterizi, interpretabile come piano di calpestio, che si estende dall'imbocco del prefurnio sino a coprire in parte la pavimentazione in mattoni della vasca posta tra i quadrati B1 e B2. Questa evidenza, associata anche al rinvenimento di una moneta coniata nel periodo di dominazione dell'Imperatore Claudio (41-54 d.C.), indizia come la vasca sia da associare al periodo antecedente all'uso del prefurnio, in particolare rientra nel periodo I di vita dell'impianto termale, confermando l'ipèotesi di una collocazione del prefurnio SF32 al periodo successivo (periodo II). Il fronte della moneta ritrovata nei ivelli di abbandono della vasca, anche se in non buon stto di conservazione, raffigura il busto di Claudio e reca la scritta TI. CLAUDIUS. CAESAR. AUG. P. M. TR. P. IMP.). Il retro, che versa in uno stato di conservazione migliore mostra una figura femminile, in piedi con la testa girata a destra in possesso di un pilus nella mano destra e la sua mano sinistra estesa con la scritta: LIBERTAS AUGUSTA. Su entrambi i lati della figura si conservano le lettere S, C che si riferiscono al Senatus Consulto, e ci indicano che con decreto del Senato è stata coniata questa moneta.
Nella parte meridionale del quadrato, infine, continua la messa in luce dell'accumulo di laterizi frammisti a malta (US 1569), al momento non siamo ancora in grado di stabilire se si tratti di una muratura crollata, oppure semplicemente di uno scarico.

Settore D
L'intera giornata è stata dedicata alla rimozione a piccone degli accumuli di cantiere (US 1562) posti lungo il lato nord ed ovest della depressione che descrive l'area impiegata come zona di scarico delle acque impiegate nell'impianto termale.

Area 2
Continuiamo a mettere in luce il tratto sud del sistema di canalizzazione SF14, che si trova al di sotto di uno spesso strato di argilla frammista a pietrisco. La canalizzazione sembra fosse interrata in questo punto, essendo posta ad una quota assai inferiore, circa 1 mt, rispetto alla soglia dell'edificio termale che si trova ad ovest del tratto appena portato alla luce.

Trincea T1
La giornata odierna è stata dedicata al proseguimento della trincea (iniziata la settimana scorsa per una lunghezza di circa 40 metri) in direzione ovest, con l'ausilio del mezzo meccanico: lo scasso è ora complessivamente di circa 90 metri. Sono state individuate due zone di potenziale interesse archeologico, in corrispondenza delle quali si è provveduto all'apertura di due saggi esplorativi che inizieremo ad indagare a partire da domani. Nel resto della trincea si nota un interro progressivamente maggiore, che ci ha spinto a scavare per una profondità di poco inferiore ai 2 metri. Parallelamente al lavoro all'interno dei due saggi, domani provvederemo a pulire e parti della sezione (con intervalli di circa 5 metri) in modo da poter ricostruire, almeno in linea generale, la successione stratigrafica riconoscibile lungo tutta l'estensione della trincea. Questo ci permetterà inoltre di poter fare delle prime stime sulla morfologia del sito in epoca antica.
Saggio 1
E' continuata la rimozione del riempimento US 6: lo strato in risulta profondo oltre 60 centimetri ed è caratterizzato da una consistenza argillosa, colore scuro e frammenti ceramici, laterizi, pietre e carboni, Momentaneamente abbiamo completato la rimozione del livello soltanto nella sua parte orientale; domani procederemo alla completa asportazione anche della parte più occidentale..

Trincea T2
In corrispondenza di una macroscopica anomalia della crescita vegetazonale, a circa 30 metri in direzione sud-ovest dal limite ovest della trincea T1, si è provveduto all'apertura di una nuova trincea (trincea T2) per una lunghezza di circa 8 metri, una profondità di circa 1,5 metri e con direzione est-ovest: ad una prima valutazione tale anomalia non sembra tuttavia riconducibile alla presenza di strutture sottostanti, ma piuttosto ad un terreno molto umido che non consente la crescita dell'erba medica presente invece nel resto del campo.

 

Area 1-settore B. L'accumulo US 1573 messo in luce dopo la rimozione dei disfacimenti US 1571 e US 1572
Area 1-settore B. Il taglio della camera di combustione, sullo sfondo l'accumulo US 1573
Area 1-settore B. Particolare del piano di calpestio in fase col prefurnio che oblitera la pavimentazione in mattoni della vasca
Area 1-settore D. Vista generale del settore a fine giornata dopo la rimozione degli accumuli di cantiere (US 1562)
La canaletta SF14, il nuovo tratto messo in luce, prospicente all'ingresso delle terme (sulla sinistra nell'immagine
Trincea 1. Prosecuzione della trincea in direzione ovest
Saggio 1. Lo scavo del riempimento US 6