28 Luglio 2011
La giornata di oggi, l'ultima della campagna archeologica 2011, è stata interamente riservata alle operazioni di chiusura e di messa in sicurezza del cantiere archeologico.
E' proseguita l'indagine nel solo settore B, al fine di completare lo scavo dei livelli di accumulo pertinenti al prefurnio funzionale al complesso termale di epoca romana. Dopo il rilievo grafico delle evidenze, sono stati asportati tre livelli di accumulo costituiti da terra, cenere e carboni, individuati nel corso delle scorse giornate lavorative e da connettersi alle attività del prefurnio; tali strati sono da considerarsi precedenti alla struttura funzionale romana, tagliati dalla fossa US 1353, sopra cui si impostavano i livelli di argilla concotta del prefurnio.
Le evidenze messe in luce nel corso della giornata di oggi, permettono di ipotizzare la presenza di una fase più antica del prefurnio, di cui sono state ipotizzate, al momento, due fasi. Al di sotto, è stato individuato uno strato di argilla e cenere, probabilmente da interpretarsi come piano di calpestio, interessato da un taglio che si sviluppa in senso Est - Ovest e riempito da uno strato di cenere grigia; tale strato oblitera un livello di laterizi frammentati che potrebbe essere interpretato, in attesa dell'indagine archeologica, come crollo o disfacimento delle strutture di questo prefurnio. Alla luce dei fatti esposti, appare possibile riferire a questa fase il muro in laterizi US 1239, che sembrerebbe delimitare uno spazio quadrangolare in cui viene alloggiato l'impianto funzionale romano. Tale ipotesi andrà però verificata nel corso della prossima campagna archeologica.
