Il forno SF06
In corrispondenza del praefurnium SF01, nello spazio aperto SA03, è stato identificato un circolo di pietre e laterizi reimpiegati, altamente danneggiato dalle frequentazioni successive (soprattutto dalla capanna 01, alcune delle cui buche hanno asportato parte dei sottostanti livelli), che reimpiega parte delle strutture dell'impianto SF17 e che è stato interpretato come un forno dismesso prima della riconversione abitativa dell’ EDM03.
La struttura è costituita da un taglio circolare (US 1085) che taglia gli strati US 1036 e US 1024, pertinenti all'area artigianale aperta SA03, e da pietre di medie dimensioni (US 1026) disposte a circolo. L'evidenza archeologica era oblitarata da uno strato di terra argillosa (US 1025), di colore scuro, ricca di carboni, pertinente alla dismissione del fornetto.
Sul fondo del fornetto, è stato individuato un piccolo taglio di forma circolare (US 1027), riempito da terra mista a frammenti di laterizi e argilla concotta (US 1028), interpretato come alloggio per il crogiolo necessario alla fusione del metallo.
All'interno dello stesso taglio, immediatamente a sudovest del fornetto, è stata messa in luce una seconda struttura artigianale, SF17, che sembra, al momento, costituire le tracce di un'attività originaria della struttura funzionale SF06, dismessa e obliterata. Lo strato di abbandono di tale struttura era coperto dal livello di abbandono US 1025.
