Ipotesi preliminari 2010
L’analisi dei rapporti stratigrafici tra le nuove murature individuate in questa campagna 2010 ha portato a formulare prime interpretazioni sulla sequenza delle fasi e la destinazione di alcuni ambienti.
Gli spazi esterni sono in verde, in grigio la zona aperta dietro le terme (zona di passaggio, spazio aperto da utilizzare anche come palestra?), in marrone chiaro i possibili assi viari (sul davanti la strada principale con l'accesso alle terme - se i pilastri sono appartenenti ad un loggiato- perchè qualora si trattasse di uno dei 4 lati di un peristilio, allora quello sarebbe il suo spazio aperto; sul lato invece, una viabilità secondaria che portava verso il fiume e, nel primo tratto, poteva essere anche funzionale agli ambienti di lavoro adiacenti alle terme come i praefurnia).Davanti all'ingresso delle terme è stato rinvenuto (già dall’anno scorso) numeroso materiale di risulta (frammenti di scarti di statua, blocchi di pavimentazione in cocciopesto, grossi pietroni, etc.), al momento non chiaramente interpretabile, ma che comunque lascia aperta l’ipotesi per cui nelle vicinanze possa essere presente una bottega per la lavorazione di blocchi litici o statue o in alternativa che possa trattarsi di un vespaio funzionale al tamponamento della sottostante falda acquifera.
Il rinvenimento del sistema di canalizzazioni SF09 conferma l’idea per cui quando venne realizzato il frigidarium mosaicato modificarono il sistema di deflusso delle acque, costruendo una nuova canaletta di scolo che raggiunge il pozzetto in laterizi costruito nel periodo I. Le murature più esterne alla vasca di periodo I sembrano essere in realtà il sistema originario di canalizzazioni (probabilmente coperte dal pavimento in cocciopesto del corridoio) che proseguono - dopo il pozzetto in mattoni - con canalizzazioni in cotto che corrono direttamente sotto il cocciopesto dell'altra vasca e poi escono fuori dalle terme.
Sul lato dell'ingresso alle terme le basi per pilastri (AMB08) individuate lasciano avanzare due ipotesi: potrebbero essere pertinenti o ad un peristilium (che proseguirebbe sotto la collina artificiale a nord) o ad un loggiato che dovrebbe però affacciarsi su una strada ( o comunque su un diverticolo).
L'ingresso più antico alle terme era probabilmente quello più a sud, poi tamponato: forse dava accesso ad un ambiente utilizzato in una prima fase come spogliatoio, da cui poi si passava al corridoio che immetteva nei vari ambienti e vasche delle terme. In una fase successiva venne l'ingresso venne tamponato e ne fu aperto un altro (con grande soglia monolitica in pietra) che immetteva direttamente nel corridoio. L'ambiente (spogliatoio?) venne foderato tutto di cocciopesto (pareti comprese) e da lì si entrava nella vasca oppure, passando da un cancellino, si passava al corridoio e al resto dell'impianto termale.
L'area priva di livelli di vita esterna all'impianto è allo stato attuale interpretabile come zona aperta o giardino che sfruttava il deflusso delle acque in uscita dalle terme.
