Edificio in materiali misti EDM04
L'edificio presenta una forma rettangolare ed occupa una superficie complessiva di circa dodici metri quadrati. Al suo interno sono state individuate grosse lenti di terra di colore giallastro mista a ciottoli e carboncini, riconducibili ai disfacimenti dei muri in terra che poggiavano su zoccolo in muratura, o meglio sui perimetrali del precedente ambiente termale (AMB02). L'armatura portante dell'edificio, costituita da pali infissi nei muri del tepidarium romano, indica che la struttura sfruttava il vano nella sua interezza. Nella parte centrale è stato inoltre individuato un focolare (US 355), alloggiato in un taglio (US 420) piuttosto ampio (circa un metro per un metro e mezzo) il cui riempimento (US 355) è caratterizzato da terra molto annerita, contraddistinta da un'alta concentrazione di carboni frammisti ad ossa animali (plausibilmente i resti di pasto). All’interno del detto taglio sono presenti quattro piccole buche pertinenti a pali di modeste dimensioni, probabilmente destinati all’alloggio di una struttura funzionale all'uso del fuoco.
La sequenza stratigrafia sembra suggerire una cronologia d'uso collocabile intorno alla seconda metà del V secolo, rappresentando quindi la fase intermedia di riutilizzo dell’area tra il periodo di smantellamento del complesso romano (Periodo IV) e la rioccupazione altomedievale (Periodo VI).
- US 117
- US 118
- US 119
- US 304
- US 305
- US 306
- US 307
- US 355
- US 364
- US 368
- US 369
- US 370
- US 371
- US 372
- US 373
- US 374
- US 375
- US 376
- US 377
- US 378
- US 379
- US 380
- US 381
- US 382
- US 383
- US 384
- US 385
- US 386
- US 387
- US 388
- US 389
- US 390
- US 391
- US 392
- US 393
- US 394
- US 395
- US 396
- US 397
- US 398
- US 399
- US 400
- US 401
- US 402
- US 403
- US 404
- US 405
- US 417
- US 418
- US 419
- US 420
- US 421
- US 422
- US 423
- US 424
- US 425
- US 426
- US 427
- US 428
- US 429
