10 Dicembre 2010
E’ stata parzialmente svuotata la cisterna per la raccolta delle acque messa in opera nella porzione orientale di Area 1 e già individuata nel corso della prima campagna di scavo. La struttura, per tecnica costruttiva e rapporti stratigrafici individuati, è riferibile al Periodo IV - Fase 2, in fase con i perimetrali degli ambienti 5 e 2. Dai primi frammenti ceramici rinvenuti, la cisterna sembra in uso almeno fino al XV secolo. I frammenti sono stati rinvenuti, pur in quantitativo ridotto, all’interno di un alloggio di forma quadrangolare posto al centro del fondo. Tale spazio, con una profondità di circa 5 cm ed estensione di 1 metro quadrato, è interpretabile come semplice sistema di raccolta del deposito e delle impurità, in modo da facilitare la periodica ripulitura della struttura. Il fondo, messo in opera sopra la roccia tagliata, venne realizzato con una leggera concavità sui quattro lati in modo da facilitare il deposito all’interno dello spazio quadrangolare.
Mentre i perimetrali sono realizzati in pietra, il fondo è invece creato con laterizi disposti di piatto, il tutto rivestito da malta idraulica di colore rossastro in buono stato di conservazione.
In corrispondenza del versante ovest prosegue la ripulitura generale del pendio, con il taglio degli ultimi alberi, come da accordi con il Corpo Forestale dello Stato. Il circuito murario, probabilmente un rifacimento, anche se solo il prosieguo dell'indagine potrà confermarlo, prosegue in direzione nord, a chiudere l'intero pianoro sommitale, interamente occupato dall'insediamento.