22 aprile 2010
All’interno dell’ambiente 3 una ripulitura generale ha consentito di mettere in luce la porzione di una muratura estesa in direzione est ovest e coperta dal perimetrale est dell’ambiente 1. Tale porzione muraria, in via per ora ipotetica potrebbe essere messa in relazione alla 1° o 2° fase del sito, in fase con la torre di avvistamento. Sembra quindi possibile ipotizzare una diversa distribuzione degli spazi, in parte, mantenuta nelle successive fasi. Il livello di terra individuato nei giorni scorsi, e interpretato come suolo di frequentazione esterno alla torre è forse da interpretare come livello di vita del nuovo ambiente, i cui perimetrali dovevano corrispondere con quello della torre, con parte della cinta muraria e con una porzione in muratura ora completamente obliterata dall’ambiente 1. L’analisi della sezione esposta dell’ambiente mette in evidenza come un livello di terra ricco di carboni si appoggi alla porzione muraria. In corrispondenza della torre è inoltre stato messo in luce un probabile battente dell’apertura. Tale ipotesi sembra confermata dall’estensione planimetrica dello strato di colore nero posto in direzione nord sud e limitato all’angolo della torre. La struttura doveva essere caratterizzata da una copertura in tegole, come confermano i frammenti rinvenuti in corrispondenza del crollo al di sotto dei perimetrali dell’ambiente 1.
Nell’ambiente 4 di Area 1 è stato individuato un taglio (US 103) effettuato nel banco di roccia, con andamento est-ovest, parallelo al perimetrale nord dell’ambiente e forse connesso alla sua fondazione.
Nell’ambiente 5 è proseguita la rimozione del livello di crollo US 99, attualmente asportato per una profondità di circa 50 centimetri in tutto l’ambiente.
In Area 2 è terminata l’individuazione della porzione occidentale della cinta muraria pertinente al cassero senese (II fase); il tratto di muro si presenta in cattivo stato di conservazione.