22 Novembre 2010
Mentre prosegue la messa in luce dell'Ambiente 5, (fig. 1) struttura con la maggiore estensione planimetrica di quelle fino ad ora individuate, è ripreso lo scavo, in Ambiente 1 (fig.2), dei livelli sottostanti alla struttura fusoria di XII secolo (Periodo V, fase 2), legata ai lavori di ampliamento del sito.
In Area 2, in corrispondenza dello spazio aperto interno al circuito murario (figg. 3-4), dopo una prima rimozione di livelli di cantiere pertinenti ai lavori di messa in opera delle strutture precedenti al circuito murario, si è deciso, forse già nella giornata di domani, di impiegare il mezzo meccanico, al fine di velocizzare i lavori.
In Ambiente 6, area che verrà successivamente impiegata come spazio aperto intorno alla torre di avvistamento, sono emersi, unico punto dello scavo in cui sembrano conservati, i resti molto alterati di una probabile abitazione di epoca etrusca (III-II secolo a.C.). Sebbene fortemente intaccati dai successivi impianti di torre, cisterna e circuito murario si conservano un lacerto di muro in conci di grandi dimensioni, tegole di copertura, alcuni frammenti di fregi decorativi ed alcune porzioni di un livello di vita. All'interno del deposito sono stati rinvenuti reperti riferibili al periodo etrusco (ceramica a vernice nera, porzioni di un dolium ed un rocchetto da telaio in buono stato di conservazione).
(figg. 5-8)
