26 marzo 2009
L’indagine archeologica è oggi proseguita in Area 1 nella zona del piccolo ambiente. All’interno di questo sono stati rimossi due strati di terra sabbiosa (US 26 e US 27). Sotto l’US 27 abbiamo messo in evidenza uno strato di terra che presenta alcune tracce di carbone (US 30). Ciò ha consentito di individuare tutte le murature che delimitano l’edificio e le tracce di due aperture. L’apertura originaria era nella parete nord dell’edificio. Infatti lì si vedono le base dei due stipiti (US 31 e US 32). La soglia (US 7) è composta da una piccola struttura in muratura fatta da pietre di medie dimensioni e da frammenti di mattoni messi a zeppa. Alla quota della soglia, sia all’interno che all’esterno dell’edificio, si trovavano livelli di abbandono (crollo US 28 e stratti di terra US 26 e US 27). Non erano presenti tracce di livelli di frequentazione. La seconda apertura si trova fra i tratti di muro US 18 e US 24. Diversamente dalla prima non ci sono tracce di elementi architettonici particolari. Questi possono essere stati tolti dopo l’abbandono dell’edificio o si tratta forse di apertura realizatta proprio dopo questo abbandono. All’esterno dell’edificio è continuata l’indagine lungo il muro US 6 con la rimozione parziale del crollo US 28, composto da numerose pietre di medie-grandi dimensioni, di laterizi e di frammenti di tegole.