28 Gennaio 2011
Lo scavo si è concentrato nella porzione ovest di Area 1, nella zona già ripulita dalle piante infestanti grazie all'impiego del mezzo meccanico e, dietro autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato, degli alberi a ridosso del pendio. Seppur in corso di scavo, è stata portata in luce una prima cinta, addossata e precedente a quella in buona parte già individuata su tutto il pianoro. Come già ipotizzato, visto il tamponamento della probabile originaria zona di accesso all'insediamento, il circuito murario esteso su tutto il poggio è legato alla fase di massima espansione del sito, quando viene realizzato un'imponente sistema di accesso al cassero sul versante est, oltre ad una generale riorganizzazione degli spazi interni. Precedentemente a questa fase di XIII secolo l'insediamento era caratterizzato da uno sviluppo planimetrico ridotto e limitato alla sola parte sommitale del poggio. A questa fase è ascrivibile la porzione di cinta muraria portata oggi in luce. E' inoltre stato individuato un lacerto di muro, posto nello spazio contiguo all'Ambiente 1, che, anche se in via del tutto preliminare, potrebbe essere legato alla struttura precedente alle fonti scritte, già indagata nei giorni scorsi all'interno dell'ambiente.
Lo scavo, sospeso per la prossima settimana, riprenderà nel corso delle prossime settimane ed avrà come obiettivo la rimozione di tutta la terra di risulta, ed una generale ripulitura delle aree indagate, in preparazione ai lavori di restauro e valorizzazione del sito.