29 aprile 2010
L’indagine all’interno degli ambienti 1 e 3 è stata sospesa, al fine di indagare in fase l’intera estensione planimetrica della struttura rettangolare in parte già individuata e forse riferibile all’XI secolo (periodo VI).
Lo scavo si è concentrato in ambiente 2, dove si sta portando in luce il crollo in tegole della copertura di un ambiente trecentesco (periodo III), addossato ad ovest alla cinta muraria. (Fig. 1-2-3-4)
Grazie all’impiego del mezzo meccanico prosegue la messa in luce della zona di ingresso al cassero e della scalinata di accesso a quella che sembra configurarsi come uno spazio aperto interno alla cinta muraria ed esteso nella porzione sud dello scavo, in una zona ancora da indagare. (Fig. 5-6-7-8)
Prosegue infine la studio dei frammenti ceramici rinvenuti fino ad oggi, che vanno confermando una frequentazione del sito precedente a quanto attestato dalle fonti scritte (cessione tra 1117 e 1127 del Castellione dai Manenti di Sarteano al Monastero di San Pietro in Campo). Per un approfondimento si rimanda comunque alla sezione dedicata.