4 giugno 2010
All'interno dell'ambiente 1 di Area 1 si è concluso lo scavo del taglio di fondazione del muro di divisione degli spazi interni al cassero, esteso in direzione est ovest. La giornata è stata inoltre dedicata alla documentazione grafica e fotografica ed alla messa in sicurezza dello scavo. Il forno da pane, in vista di una sua futura valorizzazione e mantenimento, è stato infine ricoperto con un telo protettivo.
La terza campagna di scavo condotta sul sito di Castiglioncello del Trinoro si conclude oggi, 4 giugno, dopo 8 settimane di scavo che si sono concentrate nell’approfondimento degli ambienti, già precedentemente individuati, e nell’apertura di una nuova area nella porzione meridionale del pianoro sommitale. Schematizzando e delegando alle sezioni interpretative la descrizione estesa di tutte le evidenze individuate, è possibile richiamare i due aspetti principali caratterizzanti la campagna di scavo.
L’indagine in Area 2 ha consentito di portare in luce un’ulteriore porzione dell’estensione planimetrica del castello nel XIII secolo, periodo in cui raggiunge la massima espressione di monumentalità (imponente sistema d’accesso, ampi spazi aperti interni al circuito murario, torre ed ambienti contigui).
In Area 1 sono invece emerse le prime evidenze (da scavare) interpretabili come resti di una struttura in edilizia a carattere misto, che, per tipologia costruttiva e rapporti stratigrafici, è riferibile ad una fase precedente alle fonti scritte (X/XI secolo).
La prossima campagna di scavo, della quale non è per ora possibile anticipare alcuna previsione per periodo e durata, si propone come obiettivo il termine dell’indagine all’interno delle due aree, al fine di permettere un rapido consolidamento delle strutture in previsione di un futuro giardino archeologico, destinato ad ospitare mostre, dibattiti, incontri, concerti e, più genericamente, eventi culturali.