6 Dicembre 2010
La giornata si è concentrata nel settore ovest di Area 1. In corrispondenza dell'Ambiente 5, grazie all'impiego del mezzo meccanico stiamo portando in luce l'intero sviluppo della cinta muraria, in cattivo stato di conservazione. Al momento non è ancora chiara la chiusura nord dell'insediamento. (figg.1-4) E' possibile che il perimetrale di Ambiente 5, fino ad ora, convenzionalmente, adottato come limite settentrionale, per spessore e posizione, non sia da interpretare come cinta ma piuttosto come semplice perimetrale, anche per la mancanza di una grossa quantità di malta di colore giallo che caratterizza i tratti del circuito murario fino ad ora rinvenuti. Nel caso l'ipotesi venisse confermata dallo scavo, si andrebbe ad ampliare lo sviluppo planimetrico dell'insediamento, con un probabile nuovo ambiente. In Ambiente 1 è invece in corso di scavo una struttura a tecnica mista, zoccolo in muratura ed elevato in terra. Al momento si sta rimuovendo il crollo della copertura costituita da lastre frammiste a tegole di reimpiego. (figg.5-8) I rinvenimenti ceramici sembrano inoltre confermare le ipotesi derivate dalla scorsa campagna di scavo, con frammenti di olla, che in via del tutto preliminare sembrano databili tra X e XI secolo, in una fase quindi precedente a quanto noto da fonti scritte (la prima attestazione è datata al 1117). Le ipotesi interpretative, già rese note nel corso della passata campagna di scavo, sembrano fondamentalmente confermate anche se va sottolineata una forte predominanza, all'interno del circuito murario, di spazi aperti, come si evince anche dall'esiguo numero di crolli di copertura. Nei prossimi giorni è previsto un saggio esplorativo all'interno della cisterna, al fine di verificare l'entità del deposito stratigrafico. La campagna di scavo, infine, viene prolungata di una settimana (conclusione dello scavo il 17 dicembre) e riprenderà, per 1/2 settimane a gennaio, con un gruppo numericamente ridotto di archeologi, al fine di consentire l'inizio dei lavori di recupero e valorizzazione delle evidenze murarie già a partire dal prossimo inverno.