14 aprile 2010
Nel corso della giornata di oggi è proseguita l’indagine all’interno dell’ambiente 1 di Area 1, ed è stato possibile individuare due livelli d’uso del focolare; al di sotto, nella porzione settentrionale, compare il banco di roccia fortemente arrossato a causa dell’alta temperatura a cui è stato sottoposto.
Nell’ambiente 3 di Area 1 è stato individuato e rimosso uno strato di cantiere (US 81) collocato nella parte centrale e caratterizzato da terra di colore marrone-giallo, abbastanza fiabile, all’interno del quale sono stati rinvenuti frustoli di carbone, frammenti osteologici animali e ceramici.
Inoltre è iniziata l’indagine dell’area collocata a est dell’ambiente 4, tra la torre e la cisterna.
In Area 2 lo scavo ha interessato esclusivamente la porzione occidentale, al di fuori della porta di accesso al cassero senese. Con l’ausilio del mezzo meccanico è proseguita la rimozione dei livelli di crollo delle strutture murarie, per circa 1,50 m. di profondità; al di sotto è stato individuato, e successivamente rimosso, un compatto strato di argilla gialla formatosi in seguito al dilavamento del legante delle murature; quest’ultimo copriva il piano di calpestio pertinente all’accesso al cassero, che si configura come uno strato di terra marrone molto compatto, con sporadici frammenti di carbone. Inoltre, presso la soglia della porta, è stato messo in luce un gradino in cattivo stato di conservazione, formato da pietre di medie dimensioni legate da malta. E’stato possibile individuare il proseguimento verso est del muro di prima fase che continua al di sotto della sezione temporaneamente assunta come limite orientale dell’Area.
